Verso le elezioni europee: appunti

Dal 22 ottobre 2022 l’Italia ha un Governo di Centro-Destra: il nostro voto alle Elezioni Europee del prossimo giugno deve tenere conto di come si è comportato l’attuale Governo rispetto alle principali criticità per la nostra nazione: il rispetto della vita umana, la famiglia, i corpi intermedi, lo statalismo totalitario.
Le associazioni cattoliche e conservatrici. Non ci associamo alle continue lamentele fatte da costoro. Il rischio di una ricaduta negli orrori compiuti dai Governi di centro e sinistra, dal 10 dicembre 1945, ci terrorizza. E, di fatto, ogni “sì, ma non è abbastanza” riferito al Governo Meloni (oltre a non tener conto del contesto nazionale, europeo e mondiale) è un aiuto al relativismo e alla “Società Aperta” di Soros & c.
Il lobbying etico resta l’unica e la migliore strada da percorrere per influenzare le decisioni dei partiti. Se manca la “pressione sugli uomini dei partiti” questi faranno di testa loro.
Nel caso di FattiSentire.org, l’ostilità ecclesiastica (Arcivescovo Zuppi) ha depotenziato il movimento: la Chiesa-sede, a suo tempo assegnataci dal Card. Caffarra, è ora stata data ai “nipotini di Dossetti”. Ed è detto tutto. (altro…)

La recente approvazione alla Camera dei deputati del DDL Zan, sembra aver aumentato l’aggressività delle lobbies LGBT del Paese.
Daniele Marchetti, consigliere regionale della Lega in Emilia-Romagna, ha svolto una efficace azione (vedi
L’ONU ha chiesto a quanto resta della massoneria
«Il più grande problema che l’Italia dovette affrontare nel suo costituirsi a Stato moderno fu quello di creare una unità nazionale operante nella coscienza dei cittadini. E questo compito la classe dirigente affidò alla scuola»: ecco, secondo la maggiore storica della scuola (la gramsciana
INCREDIBILE: dal PD niente ai terremotati e agli agricoltori
L’odio profondo verso ciò che è secondo natura spinge le sinistre a impedire la nomina della giudice Amy Coney Barrett alla suprema Corte statunitense.
Scempio a Sant’Agata, profanata e devastata la chiesa. Non è più un caso!
“Dona un futuro al Cassero” è questo il nome della campagna di raccolta fondi dell’LGBTI Center di Bologna che, lanciata il 10 giugno, ha raccolto solo 35.829 € in ben tre mesi (vedi 