Unione Europea: soldi in cambio dell’approvazione dei diritti LGBT

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Il Presidente polacco Duda bacia la bandiera nazionale inginocchiandosi.

Ma l’Ungheria e la Polonia non ci stanno.

Il Recovery fund in ostaggio del veto di Orbàn ( e della Polonia) titolava l’altro ieri, martedì 17 novembre, il Corriere della Sera in un articolo a tutta pagina, a firma Paolo Valentino.
E come lui, la maggior parte dei quotidiani nazionali.
Che cosa sta davvero succedendo?

Il 16 di novembre gli ambasciatori di Ungheria e Polonia hanno messo il veto contro il pacchetto proposto dalla Germania, di cui fa parte il Recovery Fund, fondo europeo (750 miliardi di euro) messo a disposizione degli Stati in difficoltà economiche a causa della pandemia.
Quali ragioni spingono i due paesi a mettere i bastoni tra le ruote ad un procedimento che li vedrebbe, tra l’altro, beneficiari di notevoli somme di denaro?

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Covid: la gente chiede cure, soldi. Il Comune Reggio Emilia risponde con lo psicologo LGBT

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Il 5% delle aziende reggiane prevede la chiusura definitiva, il 22% non la esclude e 6 imprese su 10 si aspettano un crollo del fatturato. E il Comune di Reggio Emilia prende subito  provvedimenti, come? Forma i propri dipendenti a relazionarsi, in modo adeguato, con le persone trans e gay.

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Ristori: soldi a prostitute e festival dei trans

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INCREDIBILE: dal PD niente ai terremotati e agli agricoltori
Lo stanziamento deciso da Palazzo Chigi lo scorso 5 ottobre.
Il governo del Partito Democratico «premia» transgender e sex worker (professioniste del sesso). Ma ignora gli artigiani, le partite Iva e i professionisti.
Dimentica pure i terremotati.

L’emergenza Covid svela le priorità dell’esecutivo giallorosso: soldi a pioggia alle associazioni di transessuali e gay.
Piccoli spiccioli, dopo lungaggini burocratiche, al cuore pulsante dell’Italia: artigiani, imprese e lavoratori.

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DDL Zan: occasione per un esame di coscienza dei cattolici

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La terribile immagine della manifestazione organizzata da Gandolfini e Prandi lo scorso 17/10/2020: se diamo l’impressione di essere 4 gatti, chi ci ascolterà?

A) L’approvazione alla Camera del DDL Zan ha fatto pervenire a fattisentire.org, una decina di lettere di emiliano-romagnoli che chiedono “che fare?

B) La principale causa di questa ennesima sconfitta è l’attuale Dittatura del Relativismo (B. XVI), un processo iniziato con l’Umanesimo e alla cui odierna diffusione contribuisce anche l’incapacità evangelizzatrice della Chiesa.
Rispetto a questi fenomeni di portata epocale la persona singola può fare poco.

C) Tuttavia, se non vogliamo dannarci, qualcosa possiamo e dobbiamo fare.
Spiega Papa Sarto: «La forza principale dei tristi è la viltà e la debolezza dei buoni, e tutto il nerbo del regno di satana sta nella fiacchezza dei cristiani» (13/12/1908).

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La Nuova Bussola: I peggiori sono i traditori dei Family Day

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Più palloncini rossi che persone
Più palloncini rossi che persone: ecco la verità sulla controproducente riunione a Roma del 17/10/2020. Dopo le esternazioni dei suoi leader, viene il dubbio che farsi vedere così in pochi sia stato voluto, con il fine di abbattare la resistenza dei pro famiglia. [clicca per ingrandire]

di Riccardo Cascioli

Dopo le affermazioni choc del Papa sulle unioni civili si è messo in moto l’esercito dei normalisti e dei giustificazionisti che gridano al complotto e alla manipolazione.
Eppure che il Papa si sia pronunciato a favore delle unioni civili è indiscutibile.
Ma lo spettacolo peggiore lo hanno dato Adinolfi e Gandolfini che, pur di giustificare il Papa, hanno rinnegato le ragioni dei Family Day che hanno guidato.

Non c’è dubbio che fare i conti con un Papa che contraddice apertamente – seppure in una intervista – la dottrina cattolica è per un qualsiasi fedele cosa da capogiro e genera dolore, smarrimento, confusione. Comprensibile anche che ci si attacchi a qualsiasi cosa possa smentire che il Papa abbia veramente detto quelle cose o che avessero quel significato.
Ovvio allora che la ricostruzione riguardante quella parte di docufilm che da tre giorni sta facendo discutere il mondo, e che vuole quelle frasi estrapolate ad arte da una intervista più ampia e articolata, sia sembrata la scialuppa di salvataggio per gridare alla manipolazione del Papa, alla trappola, al complotto, e così via.
Da qui al “Il Papa non ha mai detto quelle cose e neppure le pensa”, il passo è stato immediato.

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Un osservatorio pro gender cancellerà dei libri di scuola: il PD ci porta ai Soviet

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L’idea è contenuta in una proposta di legge firmata dai deputati di Pd, M5S, Leu e +Europa.
E’ il DDL n° 2634/2020 (vedi qui), firmato anche dalla “democratica” Laura Boldrini.

Sarà una logica conseguenza del DDL Zan: istituzione di un osservatorio per controllare che i libri di testo rispettino le “diversità”,
con tanto di certificato di qualità e “liste di proscrizione” sul web.

Forse il DDL non sarà approvato subito, ma è rivelatore del giro mentale di chi ci governa:
sempre più vicina la democrazia socialista, dove gli illuminati che detengono il potere, operano per rendere il popolo schiavo e produttore.

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Le priorità del PD in Emilia-Romagna? Farmaci gratis per… i trans!

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Il 28 settembre 2020 la Giunta (PD) della Regione Emilia-Romagna ha deliberato «di garantire, alle persone residenti in Emilia-Romagna […] l’accesso alle terapie ormonali di cui necessitano […], sia durante il periodo di transizione in cui la persona inizia ad assumere le caratteristiche fenotipiche del sesso opposto sia, successivamente, a coloro che decidano di non ricorrere all’intervento chirurgico, ma realizzino unicamente il cambio anagrafico del sesso» (il testo della delibera QUI) .

Ancora una volta, la Regione Emilia-Romagna ha fatto da apripista a una delibera corrosiva che estende la gratuità delle terapie all’intera penisola. Infatti, il 1° ottobre l’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha deliberato che i farmaci ormonali per transizioni di genere siano gratuiti in tutta Italia (vedi QUI).

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Gender: dalla Romania una lezione ai pro-family italiani

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Il senatore rumeno di centro-destra Vasile Cristian Lungu, durante un incontro anti-comunista

Dopo Russia, Ungheria, Rep. Ceca e Polonia, anche la Romania adotta una legge
– in difesa della famiglia naturale e
– di protezione delle persone eterosessuali.

Quanto accade in Romania ci tocca, se non atro perché – con oltre 1.200.000 persone – si tratta della comunità di stranieri più numerosa nel nostro paese.
Come gli albanesi (450.000) sono persone vissute per decenni sotto il terrore social-comunista: parlano poco, non si fanno notare, ottengono dai nostri vescovi luoghi di culto dedicati e… hanno fiuto per ciò che sa di totalitarismo.

L’antefatto: la Romania non prevede alcuna forma di riconoscimento nei confronti delle coppie dello stesso sesso.
La novità: la Romania ha approvato una proposta di legge che proibisce l’insegnamento del gender nelle proprie istituzioni scolastiche e universitarie.
Con la nuova normativa, si elimina anche l’educazione sessuale dalle scuole di qualsiasi ordine e grado: il testo proibisce in modo esplicito qualsiasi riferimento a sesso o genere dentro le istituzioni scolastiche.

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Bologna ridotta a un postribolo: grazie al Sindaco PD

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I sedicenti cattolici che lo hanno votato riusciranno a guardarsi allo specchio?

(ANSA) – BOLOGNA, 05 SET – Bologna sarà la prima città italiana ad avere un via intitolata ad una persona trans. È il sindaco Virginio Merola, in una lettera all’edizione locale di Repubblica ad annunciarlo: “La toponomastica permette di dare identità ai luoghi, grazie alle persone che hanno dedicato la loro vita al bene comune. Intitolare quindi una via a Marcella sarà un altro modo per confermare quanto la nostra Bologna sia città all’avanguardia nella storia dei diritti. Diritti che sono stati conquistati attraverso l’impegno di persone come Marcella Di Folco“.

Ecco l’esempio che il Partito Democratico propone ai suoi sudditi.
E’ chiaro che non si tratta affatto del bene comune, ma del bene del Partito Democratico, che da decenni finanzia, protegge e promuove il degrado etico d’Italia.
Calpestati i diritti della famiglia naturale e degli eterosessuali.
Il PCI-PD, che detta l’agenda della politica italiana dal dopoguerra, vuol renderci tutti schiavi del partito
– fomentando le nostre pulsioni  più basse,
– promuovendo il consumo di stupefacenti,
– portandoci a sopprimere i nascituri e i nonni,
– perseguitando i proprietari
– comandando i Vescovi, come in occasione dell’attuale dittatura sanitaria.

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Gender: una Rivoluzione che si diffonde in modo subdolo

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La rivoluzione linguistica per distruggere un ordine di valori

Queste due piattaforme hanno lanciato l’iniziativa #ScriviBene affinché – tale è l’intento ricercato dagli ideatori della iniziativa – tutti noi possiamo rivolgerci alle persone transessuali con la terminologia corretta ed usando frasi che siano rispettose della sensibilità di queste persone.
Alcuni suggerimenti: se un uomo è “diventato” donna, non si deve scrivere «Anna è nata uomo», bensì «Anna è stata assegnata maschio alla nascita» – un vero pugno in un occhio (anzi, in un orecchio) in quanto a concordanza con i generi grammaticali – ciò a motivo del fatto che «la biologia di una persona non “vince” la sua identità di genere».

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