Covid: la gente chiede cure, soldi. Il Comune Reggio Emilia risponde con lo psicologo LGBT

Il 5% delle aziende reggiane prevede la chiusura definitiva, il 22% non la esclude e 6 imprese su 10 si aspettano un crollo del fatturato. E il Comune di Reggio Emilia prende subito  provvedimenti, come? Forma i propri dipendenti a relazionarsi, in modo adeguato, con le persone trans e gay.

Qualche giorno fa sull’Albo Pretorio del Comune, è apparso l’Avviso pubblico per la ricerca di un sessuologo anche psicologo.
Dovrà coordinare il Tavolo interistituzionale per il contrasto all’omotransnegatività. Di questi tempi una vera priorità! In linea con le attività parlamentari. L’incarico sarà biennale (con possibilità di rinnovo) per un compenso totale di 10.000 euro lordi.
Per fare cosa? Nell’ambito della tematica Lgbti (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali/transgender e Intersessuali):
n. 4/5 incontri annuali di coordinamento del Tavolo Interistituzionale per il contrasto all’omotransnegatività e per l’inclusione delle persone LGBT del Comune di Reggio Emilia…
attività di istruttoria sulle leggi e iniziative della rete R.E.A.D.Y e dell’U.N.A.R per iniziative di prevenzione e sensibilizzazione

e anche la “redazione di progetti scientifico-didattici per le attività divulgative del Museo con particolare collaborazione all’ideazione, organizzazione e realizzazione di interventi divulgativi la storia e l’archeologia del territorio reggiano“.

Il caso sollevato dal deputato di Reggio Emilia della Lega Gianluca Vinci: “In un momento di crisi sanitaria questo bando risulta quantomeno fuori luogo, speravamo che l’amministrazione PD tornasse con i piedi per terra, invece spende denaro pubblico in questo modo”.

La sinistra che ha sempre detto (solo detto) di essere portatrice delle istanze dei lavoratori è la prima poi che li sottopaga, e qui ne abbiamo un altro esempio.
Su un argomento come quello dell’inclusione sociale e delle differenze volete spendere dei soldi pubblici e cosa fate?

Il supporto del sessuologo/psicologo può essere utile contro le discriminazioni di genere?
Ma se è proprio l’Osservatorio sulle discriminazione della Regione Emilia-Romagna a dire che da noi praticamente non c’è discriminazione!
I casi di discriminazione per orientamento sessuale sono stati 23 negli ultimi 5 anni: cioè meno di 1 (uno) all’anno per provincia (vedi qui).

Insomma: l’emergenza Covid svela le vere priorità dell’esecutivo giallorosso: soldi a pioggia alle associazioni di transessuali e gay.
Lo scopo finale: distruggere la famiglia e corrompere il tessuto sociale, per lasciare la persona sola e indifesa davanti allo Stato.

di Antonio Amorosi, per https://www.affaritaliani.it/politica/covid-la-gente-chiede-cure-soldicomune-reggio-emilia-risponde-col-sessuologo-707322.html

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