Piemonte, aborto fai-da-te. Il NO al Governo dell’Assessore Marrone

1 CommentoPolitiche per la donna,Vita: politiche di bioetica
L’Assessore di Regione Piemonte Maurizio Marrone (il più alto) durante una manifestazione in ricordo degli italiani massacrati dai social-comunisti yugoslavi.

L’Assessore piemontese agli Affari Legali, Maurizio Marrone, in quota Fratelli d’Italia, ha inviato il 12/11/2020 al ministro della Salute alcune osservazioni giuridiche che impediscono l’applicazione delle “Linee di indirizzo sulla interruzione volontaria di gravidanza con mifepristone e prostaglandine” emanate il 12/8/2020.
Per il testo completo cliccare qui: https://www.difenderelavita.org/db/Marrone_lettera_ivg_ministero.pdf

Le “Linee di indirizzo” emanate dal Governo PD prevedono la possibilità di un veloce passaggio della donna in un Consultorio qualunque, il ricevere subito, gratuitamente e senza ricetta il “pesticida umano” RU486, la sua assunzione da sola e a casa propria.

Il documento di Marrone – intitolato “Interruzione volontaria di gravidanza con mifepristone e prostaglandine: considerazioni di coerenza normativa” – si pone nella logica della limitazione del danno e della resistenza.
Questa è l’unica modalità di resistenza legalmente praticabile dagli amministratori di enti locali e, naturalmente, NON esclude che i pro-life continuino a battersi e chiedere agli uomini dei partiti la totale abrogazione della legge abortista.

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Unione Europea: soldi in cambio dell’approvazione dei diritti LGBT

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Il Presidente polacco Duda bacia la bandiera nazionale inginocchiandosi.

Ma l’Ungheria e la Polonia non ci stanno.

Il Recovery fund in ostaggio del veto di Orbàn ( e della Polonia) titolava l’altro ieri, martedì 17 novembre, il Corriere della Sera in un articolo a tutta pagina, a firma Paolo Valentino.
E come lui, la maggior parte dei quotidiani nazionali.
Che cosa sta davvero succedendo?

Il 16 di novembre gli ambasciatori di Ungheria e Polonia hanno messo il veto contro il pacchetto proposto dalla Germania, di cui fa parte il Recovery Fund, fondo europeo (750 miliardi di euro) messo a disposizione degli Stati in difficoltà economiche a causa della pandemia.
Quali ragioni spingono i due paesi a mettere i bastoni tra le ruote ad un procedimento che li vedrebbe, tra l’altro, beneficiari di notevoli somme di denaro?

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Covid: la gente chiede cure, soldi. Il Comune Reggio Emilia risponde con lo psicologo LGBT

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Il 5% delle aziende reggiane prevede la chiusura definitiva, il 22% non la esclude e 6 imprese su 10 si aspettano un crollo del fatturato. E il Comune di Reggio Emilia prende subito  provvedimenti, come? Forma i propri dipendenti a relazionarsi, in modo adeguato, con le persone trans e gay.

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Farmaci gratis ai trans: quanto ci costano?

1 CommentoDiritti dei consumatori

Lo scorso 1° ottobre il coraggioso capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Emilia-Romagna, Avv. Lisei, ha presentato una richiesta di accesso agli atti (vedi qui) per conoscere le spese previste per la fornitura di farmaci gratis a persone che credono di poter cambiare sesso.
La risposta della “Regione rossa” (vedi qui) è, come sempre, evasiva, ma qualche dato merita di essere conosciuto.

  • Per maschi che credono di essere femmina, il costo/anno dei farmaci va da ca. 250€ a 1.400€ a persona
  • Per femmine che credono di essere maschi, il costo/anno dei farmaci va da ca. 140€ a 1.000€ a persona
  • Negli ultimi 5 anni sono state assistite 365 persone che credono di poter cambiare sesso: grazie all’intensificazione della propaganda gender si è passati dai 58 del 2015 ai 99 del 2019.
  • Attualmente l’attività rivolta a chi crede di esser d’un altro sesso è svolta solo dall’AUSL di Bologna che la “appalta” al Movimento Identità Trans (MIT).
    Va sottolineato che il MIT è un movimento politico-ideologico (vedi qui), privo di ogni qualifica medico-scientifica.
    La Regione ovviamente tace su quanti nostri denari l’AUSL dà a questo movimento politico.
  • Il numero di interventi chirurgici demolitivi (mutilazioni dell’apparato genitale) effettuati negli ultimi 5 anni è pari a 53 interventi.
    Naturalmente, la Regione omette di quantificare i costi (chirurgo, anestesista, sale, impianti, convalescenza, ecc.) di questi interventi.

Il totale fa almeno 500.000€ … e chiedono donazioni per la Sanità!

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Ristori: soldi a prostitute e festival dei trans

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INCREDIBILE: dal PD niente ai terremotati e agli agricoltori
Lo stanziamento deciso da Palazzo Chigi lo scorso 5 ottobre.
Il governo del Partito Democratico «premia» transgender e sex worker (professioniste del sesso). Ma ignora gli artigiani, le partite Iva e i professionisti.
Dimentica pure i terremotati.

L’emergenza Covid svela le priorità dell’esecutivo giallorosso: soldi a pioggia alle associazioni di transessuali e gay.
Piccoli spiccioli, dopo lungaggini burocratiche, al cuore pulsante dell’Italia: artigiani, imprese e lavoratori.

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ISLAM, decapitazioni: quelle notizie non dette…

1 CommentoI diversi islam

L’attentato di Nizza, che ha preceduto di poco quello di Vienna non rappresenta un episodio isolato, un gesto estremo, un caso di pazzia.
Nessuno lo crede più. Ed a ragione.

Lo ha detto a chiare lettere anche Toni Capuozzo, noto giornalista televisivo e scrittore, certo non imputabile di “sovranismo”, avendo iniziato la propria carriera a Lotta Continua, prima di transitare presso altre testate e di giungere infine a Mediaset: «Sui barconi non c’è chi scappa dalla guerra – ha scritto – Quello che possiamo e non vogliamo immaginare è la forza e la ferocia, che occorrono per sgozzare una persona fino a decapitarla. L’odio, da sé, non basta», né si tratta semplicemente di un «gesto folle», compiuto da una mente disturbata.

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DDL Zan: occasione per un esame di coscienza dei cattolici

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La terribile immagine della manifestazione organizzata da Gandolfini e Prandi lo scorso 17/10/2020: se diamo l’impressione di essere 4 gatti, chi ci ascolterà?

A) L’approvazione alla Camera del DDL Zan ha fatto pervenire a fattisentire.org, una decina di lettere di emiliano-romagnoli che chiedono “che fare?

B) La principale causa di questa ennesima sconfitta è l’attuale Dittatura del Relativismo (B. XVI), un processo iniziato con l’Umanesimo e alla cui odierna diffusione contribuisce anche l’incapacità evangelizzatrice della Chiesa.
Rispetto a questi fenomeni di portata epocale la persona singola può fare poco.

C) Tuttavia, se non vogliamo dannarci, qualcosa possiamo e dobbiamo fare.
Spiega Papa Sarto: «La forza principale dei tristi è la viltà e la debolezza dei buoni, e tutto il nerbo del regno di satana sta nella fiacchezza dei cristiani» (13/12/1908).

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Elezioni USA. Il Presidente più pro-life della storia americana.

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L’appello di suor Dede è stato tra i più fondati e veri a sostegno di Trump e delle sue politiche antiabortiste.

Alla convention repubblicana dedicata all’America, terra di eroi, è tornato sotto i riflettori l’aborto, forse il tema più importante per ogni civiltà.
E’ stato affidato alle parole di suor Dede Byrne, religiosa delle piccole lavoratrici del Sacro Cuore di Gesù e Maria.
Come seguaci di Cristo – ha detto la religiosa, dando anche il suo appoggio al presidente uscente Trump -, siamo chiamati a difendere la vita, contro il politicamente corretto o contro le mode di oggi“.
La questione dell’aborto fa risaltare la falsità delle dichiarazioni religiose di Joe Biden, che si spaccia per cattolico ma ha sempre contraddetto la fede i suoi comandamenti.

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La Nuova Bussola: I peggiori sono i traditori dei Family Day

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Più palloncini rossi che persone
Più palloncini rossi che persone: ecco la verità sulla controproducente riunione a Roma del 17/10/2020. Dopo le esternazioni dei suoi leader, viene il dubbio che farsi vedere così in pochi sia stato voluto, con il fine di abbattare la resistenza dei pro famiglia. [clicca per ingrandire]

di Riccardo Cascioli

Dopo le affermazioni choc del Papa sulle unioni civili si è messo in moto l’esercito dei normalisti e dei giustificazionisti che gridano al complotto e alla manipolazione.
Eppure che il Papa si sia pronunciato a favore delle unioni civili è indiscutibile.
Ma lo spettacolo peggiore lo hanno dato Adinolfi e Gandolfini che, pur di giustificare il Papa, hanno rinnegato le ragioni dei Family Day che hanno guidato.

Non c’è dubbio che fare i conti con un Papa che contraddice apertamente – seppure in una intervista – la dottrina cattolica è per un qualsiasi fedele cosa da capogiro e genera dolore, smarrimento, confusione. Comprensibile anche che ci si attacchi a qualsiasi cosa possa smentire che il Papa abbia veramente detto quelle cose o che avessero quel significato.
Ovvio allora che la ricostruzione riguardante quella parte di docufilm che da tre giorni sta facendo discutere il mondo, e che vuole quelle frasi estrapolate ad arte da una intervista più ampia e articolata, sia sembrata la scialuppa di salvataggio per gridare alla manipolazione del Papa, alla trappola, al complotto, e così via.
Da qui al “Il Papa non ha mai detto quelle cose e neppure le pensa”, il passo è stato immediato.

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USA. Una donna intollerabile: “troppo cattolica” e con una carriera di successo

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L’odio profondo verso ciò che è secondo natura spinge le sinistre a impedire la nomina della giudice Amy Coney Barrett alla suprema Corte statunitense.
Ma tale odio è anche un ulteriore motivo per sostenere il presidente Trump.

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La nomina di Amy Coney Barrett alla Corte Costituzionale da parte di Trump continua a suscitare reazioni e commenti sia a favore che contro.

La sua immagine di donna di successo, di cattolica, di madre di famiglia numerosa, di persona sensibile alla disabilità e al disagio sociale, l’assoluta mancanza di appigli riguardo ad eventuali sfumature di suprematismo bianco e addirittura la sua posizione sulla pena di morte, fanno di lei una specie di “monstrum” che il mainstream non riesce a digerire.

Troppo vicina agli ideali della donna emancipata che ha infranto il soffitto di cristallo che impedisce alle donne di raggiungere posti di prestigio, ma “troppo cattolica” per essere accettabile e perché il mondo progressista possa tributarle gli onori che una “cattolica ma non troppo” avrebbe ricevuto.

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