Vita e Famiglia dopo le elezioni in Sicilia

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Risposta dell’Avv. Pillon (CDNF)
all’avv. Amato del PDF (partito di Adinolfi)

Dopo una giornata passata a Roma al Senato e al Comitato per combattere la battaglia e tentare di fermare la sciagurata legge sull’eutanasia, mi sono imposto di trovare qualche minuto e rispondere per mio conto alla nota diffusa da Gianfranco Amato in cui si attaccava la persona di Massimo Gandolfini e la linea politica del comitato Difendiamo i nostri figli, rei di aver “superato la decenza”.

Non fa piacere essere attaccati pubblicamente da un amico, ma non voglio contrattaccare.

Sul piano personale dunque non posso che invitare tutti gli amici a evitare ogni discussione, ogni polemica e ogni inutile invettiva, buona solo a dividere e scavar solchi tra chi sta faticosamente tentando di far fronte comune alla deriva antropologica che minaccia di travolgere le nostre famiglie e la nostra società.
I nostri nemici non sono di sangue e di carne e soprattutto non sono tra le famiglie del family day.

Sul piano politico, senza nessuno spirito polemico, mi limito a tre semplici precisazioni che correggono quanto affermato da Gianfranco Amato

1. Il Comitato DNF ha ottenuto da Nello Musumeci un impegno a sostenere i nostri valori, e rivendica questo risultato. Considerando che gli altri candidati (5 stelle da un lato e PD+Alfano dall’altro) erano le uniche altre scelte concessa agli elettori siciliani, crediamo che convincere l’unico candidato sensibile ai nostri temi a impegnarsi pubblicamente per sostenerli sia stato un buon risultato, di cui anche il PdF (neppur candidato in Sicilia) avrebbe potuto darci semplicemente atto. A meno che non si dica che i siciliani dovevano essere abbandonati al loro destino o dovevano votare 5 stelle o PD… (altro…)

Il Governo PD-Alternativa Popolare e la famiglia (aggiornamento)

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Sintesi degli interventi legislativi finalizzati alla distruzione della famiglia.

2014 novembre: legge 162/2014, Negoziazione assistita per i procedimenti di separazione e divorzio.
Accordo da parte dei coniugi dinanzi a un avvocato, o anche solo davanti all’impiegato del Comune, senza necessità di comparire davanti al giudice. Privatizzazione della famiglia e banalizzazione del matrimonio

2015 Aprile: legge 55/2015 Divorzio breve.
La norma prevede una riduzione dei tempi di separazione dagli attuali tre anni a sei mesi se la separazione è consensuale, a 12 mesi se è “giudiziale” (cioè chiesta da solo uno dei due coniugi).  http://www.tempi.it/divorzio-breve-il-clap-clap-della-stampa-e-una-domanda-perche-non-lasciarsi-via-sms#.V7V25NIw9xB (altro…)

L’influenza di Soros nell’Unione Europea

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MANIFESTI ANTI SOROSSOROS FATTO A MAGLIE – OLTRE IL COMPLOTTISMO: SVELATA LA LISTA DEI 226 PARLAMENTARI EUROPEI CONSIDERATI ‘AFFIDABILI’ DAL MILIARDARIO. GLI ITALIANI SONO 14, DI CUI 13 DEL PD, E NESSUN GRILLINO O DI FORZA ITALIA – IL GOVERNO UNGHERESE, GRAN NEMICO DI SOROS, USERÀ QUESTI ‘LEAK’ NELLA SUA FURIBONDA BATTAGLIA CONTRO I PROGETTI DELLA OPEN SOCIETY DI RIEMPIRE DI PROFUGHI E DI IMMIGRATI TUTTI I PAESI EUROPEI


Affidabili perché? Amichetti di chi? I parlamentari italiani affidabili per George Soros e la sua Open Society, ma soprattutto per i suoi progetti di diffusione di immigrati e profughi in tutta Europa, sono 14, dei quali 13 del Partito Democratico, che a Bruxelles e Strasburgo sta nel gruppo che ora si chiama “alleanza progressista democratici e socialisti”, e 1 della lista Tsipras, che è Barbara Spinelli.

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Elezioni: dalla Sicilia e Ostia buone notizie per la famiglia

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Sicilia e Ostia, novembre 2017. A risultati quasi definitivi è importante segnalare alcuni indicatori per chi ha a cuore la vita e la famiglia: la sconfitta di due partiti che – in modo diverso – favoriscono la distruzione del nostro Paese.

 

Sicilia

  1. Partito di Adinolfi – Popolo della Famiglia.
    – Non riesce a presentarsi in nessuna Provincia.
    – Il che vuol dire che non riesce a raccogliere nemmeno le 150 firme per presentarsi nelle Province più piccole.
    – Si ricorda che alle precedenti amministrative del giugno 2017 aveva raccolto 10.916 voti in tutta la penisola.
    – Non è riuscito a favorire la sinistra.
  2. Partito di Alfano – AP, NCD e popolari vari
    – Si è presentato assieme al Partito Democratico, che ha appoggiato negli ultimi due Governi.
    – Ha votato a favore di tutte le leggi contro la vita e la famiglia, dal divorzio breve, al gender nella scuola, all’eutanasia e alla cannabis.
    – La Sicilia è stata una delle sue roccaforti, se non la principale.
    – Dal 10,9% del 2012 crolla rovinosamente sotto al 3,8%, da 208.000 voti a nemmeno 80.000
    – La soglia minima in Sicilia è il 5%: nessun uomo di Alfano entrerà nel Parlamento Regionale.
    – Probabilmente sarà la fine dei catto-traditori anche dal Parlamento: quasi impossibile superare la soglia del 3% nazionale, necessaria alle prossime elezioni politiche.
    – Rinasceranno con atri volti e altre sigle, ma la trappola alfaniana è finita.

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Gramsci e il movimento LGBT

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Dall’8 al 20 ottobre si è svolto a Bologna un “Festival delle biblioteche” che ha avuto come tema «Il cammino dei diritti».  L’incontro tenutosi il 13 ottobre presso la sede del “Cassero – LGBT center” rivela in modo chiaro di quali diritti si stia parlando: «Affetti e diritti: il cammino verso la piena cittadinanza per le persone LGBT».

Lo scopo delle iniziative sembra essere quello di preparare il terreno ad una legge regionale contro l’omo-trans-fobia – voluta congiuntamente dal Partito Democratico e dell’Arcigay –  sul modello di quelle già approvate in Piemonte e Umbria. Questo spiegherebbe i consueti patrocini della Regione Emilia-Romagna, dell’Università di Bologna e della Fondazione del Monte (gruppo Unicredit).

Tuttavia, la presenza di uno sponsor particolare – la Fondazione Gramsci – merita una riflessione e un approfondimento.


Cosa c’entra Gramsci, quando i mass-media ci dicono che la diffusione dell’ideologia gender è frutto di una cultura liberal-libertaria? Non ci viene detto anche da autorevoli ecclesiastici che la responsabile dell’attuale deriva etica dell’Occidente è «l’ideologia dell’individualismo liberale»? e il Pontefice non mette spesso in guardia dalle «colonizzazioni ideologiche, sostenute anche da Paesi molto influenti»?
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Criminali: anniversario Che Guevara

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Il vero volto del Che

Il mitico Che Guevara fu un ammiratore dello sterminatore Stalin, prima di divenire un seguace entusiasta del più grande massacratore di tutti i tempi, il dittatore cinese Mao Tse Tung.
Il Che fu il primo filocomunista e il primo filosovietico, ben prima di Castro, tra i ribelli cubani, e riempì l’isola di manuali e di tecnici russi; fu l’ uomo che durante la crisi dei missili di Cuba del 1962 sperò ardentemente che potesse scoppiare la guerra mondiale tra Usa e URSS, ritenendo che essa avrebbe sconfitto il nemico americano e portato automaticamente la pace e la giustizia sociale ai popoli. (altro…)

E’ stato bravo il mio deputato? (aggiornamento)

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XVII legislatura
Comportamento dei parlamentari
(aggiornamento)

  1. Noi cattolici molto spesso ci fidiamo troppo e votiamo in base ai “sentito dire”.
    C’è anche chi controlla i programmi pre-elezioni… ma quasi mai ci ricordiamo di verificare a posteriori se le promesse sono state mantenute.
  2. Per aiutare il discernimento, anche in vista delle prossime elezioni, sono stati esaminati – in modo imparziale e basandosi sulle fonti ufficiali di Camera e Senato – i comportamenti di tutti i deputati e senatori.
  3. L’attenzione è stata limitata alle sette votazioni contro la famiglia varate dal Governo del Partito Democratico e Area Popolare (Nuovo Centro-Destra, UDC) e riassunti in un file excel di facile consultazione che permette una verifica puntuale di comportamenti dei singoli e dei partiti.

Da oggi è quindi a disposizione dei cattolici
ed in generale di chiunque abbia a cuore la vita e la famiglia
uno strumento per non venire di nuovo tradito!

Non facciamoci più buggerare o incantare da promesse e programmi: verifichiamo personalmente chi ci chiede il voto.
Scarichiamolo e facciamolo conoscere a tutti!
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DAT (eutanasia): si poteva fermare!

Vita: politiche di bioetica

 DAT (eutanasia): si poteva fermare!

 Non è vero che alla Camera manchino i numeri per fermare la deriva etica che affligge l’Italia.

 Il Dato clamoroso, tenutoci nascosto dai massmedia è che ben 90 deputati del Partito Democratico e 34 dei 5stelle erano assenti alla votazione sulle DAT.

Il problema è un altro: dei 326 voti a favore dell’eutanasia, ben 42 sono arrivati dai partiti sedicenti di centro-destra.
I voti a favore dell’eutanasia del PD, 5stelle e SEL sono stati solo di 284.
Soprattutto 124 deputati di centro-destra erano assenti, in missione o si sono astenuti.
Qui: il dettaglio della votazione: http://www.fattisentire.org/db/camera_eutanasia.xlsx (altro…)

É stato bravo il mio deputato?

Partecipazione del cittadino

Il Beato Giuseppe Toniolo contro lo spretato Romolo Murri XVII legislatura – Comportamento dei parlamentari 

 

  1. Noi cattolici molto spesso ci fidiamo troppo e votiamo in base ai “sentito dire”.
    C’è anche chi controlla i programmi pre-elezioni… ma quasi mai ci ricordiamo di verificare a posteriori se le promesse sono state mantenute.
  2. Per aiutare il discernimento, anche in vista delle prossime elezioni, sono stati esaminati – in modo imparziale e basandosi sulle fonti ufficiali di Camera e Senato – i comportamenti di tutti i deputati e senatori.
  3. L’attenzione è stata limitata alle sei leggi contro la famiglia varate dal Governo del Partito Democratico e Area Popolare (Nuovo Centro-Destra, UDC) e riassunti in un file excel di facile consultazione che permette una verifica puntuale di comportamenti dei singoli e dei partiti.
    Si può scaricare cliccando qui:
    http://www.fattisentire.org/db/20170210_Leggi_sensibili_riepilogo.zip
  4. Le leggi analizzate sono le seguenti:
  • Semplificazione del procedimento per divorziare
  • Divorzio breve
  • Buona scuola (introduzione del “gender” al comma 16)
  • Ius culturae (annacquamento dell’identità italiana)
  • Unioni civili (nozze gay)
  • Cyberbullismo (divieto di dissentire dalla diffusione dell’omo‑sessualismo)

Per ciascuna votazione, sia della Camera che del Senato, le valutazione sono state attribuite così:
favorevole alla legge anti-famiglia, punti -2
contrario alla legge anti-famiglia, punti +1
astenuto o assente, punti -1

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Il risultato è ricco di sorprese: quasi tutti coloro che davanti alla TV si proclamano difensori della vita e della famiglia hanno qualche pecca.
Tuttavia, ci sono anche 6 deputati e 7 senatori che hanno votato sempre bene ma nessuno lo dice.
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