Il “caso Sindaco Fabbri” serva di monito ai cattolici del centro-destra

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Fabbri s-parla di nuovo. Il 16/8/19, dopo 2 mesi esatti dall’aver ricevuto l’Arcigay, il Sindaco leghista di Ferrara ha rilasciato un’intervista al Carlino in cui ripete le sue convinzioni. Vediamole:

  • «È stato montato ad arte un caso sul nulla»: la storia insegna che una rivolta popolare cattolica non esplode per nulla. Fabbri sappia che la maggioranza degli italiani è disposta a rinunciare anche alla vita per i propri figli, famiglia, ideali.
  • «Io credo nella libertà personale in campo sentimentale, politico e religioso e sono per la difesa dei diritti»: il Sindaco sembra ignorare che alcune libertà confliggono con altre. Basterebbe la lettura del documento politico consegnatogli da Arcigay per rendersi conto che gli LGBT non difendono diritti, ma impongono un’ideologia totalitaria.
  • «Ciò non toglie che per me la famiglia sia quella tradizionale e che io mi collochi nel solco della visione etico-politica della Lega…»: più di quel che pensa Fabbri interessa quel che fa (mantenere gli aiuti a chi vuole distruggere la famiglia). E che questi fatti sono contrari alla visione etico-politica occidentale.
  • «… senza esagerare da una parte e dell’altra»: il Sindaco crede di poter decidere cosa è esagerato e cosa no, cosa sia bene e cosa sia male. Si convinca invece che un Sindaco deve rispettare la volontà di chi lo ha eletto. Specialmente se la sua elezione è dovuta al voto cattolico conquistato da Salvini, non certo dalla sua ignavia.

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Scuola. Educazione civica, nuova religione dello Stato?

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La Costituzione della Repubblica come divinità da adorare: Giuseppe Dossetti e Giorgio La Pira.

Educazione civica, nuova religione civile

La Camera dei deputati ha approvato la reintroduzione dell’insegnamento dell’Educazione Civica nelle scuole italiane. Ora la questione è passata all’esame del Senato. È il caso di chiedersi se questo sia apprezzabile e auspicabile dal punto di vista dei principi della Dottrina sociale della Chiesa. La cosa va esaminata sia riguardo al cosa (i contenuti) sia riguardo al come (chi educa).

Dal punto di vista dei contenuti insegnati è facile prevedere che essi saranno di un certo tipo, ossia conformi all’ideologia dominante oggi, fatta propria anche dallo Stato. È vero che l’insegnamento concreto dipende dal singolo docente, ma oggi la grande maggioranza dei docenti condivide gli stessi riferimenti civici di fondo, i dirigenti scolastici pure, e poi c’è la presenza dei delegati sindacali … insomma la scuola italiana oggi è un “sistema”. Le stesse iniziative studentesche sono sempre innescate da fuori e sono sempre politicamente corrette. Non si è mai vista una manifestazione studentesca contro la legge Cirinnà o la 194, ma solo “verità per Giulio Regeni” e mobilitazione per la violenza sulle donne. I direttori d’orchestra sono sempre quelli. C’è tutta una cultura che non ha accesso alla scuola pubblica e non l’avrà nemmeno con l’insegnamento dell’educazione civica.

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Emilia-Romagna. I vescovi, i pro-famiglia, la legge liberticida: un bilancio

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Il modo proprio dei laici di aiutare i propri Pastori
è cristianizzare la propria città svolgendo il loro apostolato civico

 

Il 17/5/18, FattiSentire.org lancia il primo allarme per l’arrivo al parlamento regionale della ormai tristemente nota legge sull’omotransnegatività.

Il 21/5/18, una piccola rete di associazioni pro-famiglia dell’Emilia-Romagna dà corso a una raccolta di firme intitolata: “Supplica ai vescovi dell’Emilia-Romagna: SI alla famiglia naturale!”.

Poco prima del 21/9/18, alla vigilia del grande convegno regionale contro il gender a Le Budrie, due Vescovi rispondono ai quasi 800 firmatari promettendo di portare il tema in Conferenza Episcopale Regionale.

Nei mesi successivi, gli esponenti di quella (cresciuta) rete regionale informano ciascuno il proprio Vescovo su quanto sta per accadere. La bolognese FattiSentire.org, vedendosi rifiutare l’udienza dal proprio arcivescovo, si incarica invece di sensibilizzare i partiti del centro-destra.

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Bibbiano, un mese dopo: i fatti che vogliono insabbiare

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(il disprezzo per le sofferenze delle persone LGBT da parte delle sinistre: le loro difficoltà strumentalizzate a fini ideologici.. fino all’autogol)

Un mese e un giorno dopo quel 27 giugno in cui è emerso, grazie al lavoro della procura di Reggio Emilia, lo scandalo affidi della Val d’Enza, è bene fare il punto sulla vicenda che da più parti si cerca di minimizzare.
All’origine dei bambini sottratti ingiustamente ai genitori non ci sono interessi economici ma anche un’ideologia anti-famiglia alimentata da attivisti Lgbt, vicini a esponenti del Pd.
Dal «deus ex machina» dei servizi sociali, Federica Anghinolfi, a Claudio Foti del centro Hansel e Gretel, ecco i numeri e i fatti principali emersi finora dall’inchiesta, che conta ad oggi 29 indagati tra assistenti sociali, medici, psicologi e politici.
Importante: attivare i propri consiglieri comunali, come suggerito qui: http://www.fattisentire.org/orchi-rossi-lgbt-il-cancro-bibbiano-si-diffonde-fino-a-bologna/

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Orchi rossi + LGBT: il cancro Bibbiano si diffonde fino a… Bologna?

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Il consigliere comunale Marco Lisei capogruppo di Forza Italia a Bologna ha ascoltato l’appello di fattisentire.org lo scorso 5 luglio  presentando un’interrogazione intesa a capire se il fenomeno della sottrazione di minori per affidarli a coppie LGBT riguarda anche Bologna.
Il risultato riassunto dal Carlino del 26 luglio è clamoroso.

  1. In una conferenza stampa tenuta assieme all’Onorevole Galeazzo Bignami si è reso noto che «alla data del 16 luglio scorso [gli affidi] erano 78 […] Numero già superiore, e siamo solo a metà anno, a quelli raggiunti alla data del 31 dicembre degli anni scorsi».
  2. Proseguono i due esponenti di Forza Italia: «E non ci rassicura neppure che in due circostanze gli affidi siano a coppie dello stesso sesso, così come le collaborazioni esistenti con il mondo Lgbt da parte dei servizi sociali».
  3. A questi allarmanti indizi sono da aggiungere «contatti con i servizi sociali dei Comuni della Val d’Enza per la gestione di alcuni minori [Il Comune] ha affidato interventi di supervisione ai gruppi di lavoro al centro Hansel e Gretel». (altro…)

Emilia-Romagna: passa la legge eterofoba e anti-famiglia. Una testimonianza personale.

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Alla fine, ci sono andato anche io: commosso dall’impegno di questi uomini di partito non tutti credenti.

Sono stato là dopo mezzanotte: ce n’erano 6 della Lega, 3 di Fratelli d’I., 1 di Forza Italia.
Qualcuno di loro non è andato a casa per quasi 60 ore: erano stanchi, sporchi… ma consapevoli di aver dato vita a una battaglia unica nella storia della nostra Regione (qui il comunicato ufficiale: https://cronacabianca.eu/alle-335-lassemblea-approva-la-legge-anti-discriminazioni-da-mercoledi-mattina-e-stata-laula-piu-lunga-di-sempre/ ).

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Rimini gay pride? Il centro-destra c’è! (e anche il Vescovo)

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Il capogruppo Marco Fiori con il Segretario Lega Romagna On. Jacopo Morrone

Coraggiosa presa di posizione del capogruppo Lega per Salvini: il sindaco di Ferrara prenda esempio!

Un nascente Comitato di cattolici è all’opera per estendere il rifiuto di ogni patrocinio e agevolazione.

La condanna anche del vescovo Mons. Lambiasi, anch’essa da contrapporre al silenzio dell’arcivescovo di Ferarra:
Il Papa ha condannato senza mezzi termini le ideologie del gender, considerate come colonizzazioni ideologiche […]
Papa Francesco ha respinto in modo incondizionato ogni equiparazione tra le unioni omosessuali e il disegno di Dio su matrimonio e famiglia […]
Oltre alle riserve circa messaggi e linguaggi, non credo che eventi come il summer pride aiutino a ad affrontare in modo costruttivo la rivendicazione di diritti”.

 

Naturalmente, le lobby LGBT rispondono con un caso di presunta aggressione nel quale, come sempre, l’aggressore non viene identificato: e, come al solito, nonostante l’assistenza di un avvocato non viene sporta denuncia.

 

Ma vediamo le dichiarazioni del capogruppo Marco Fiori.

L’attacco della Lega: “Il Rimini Summer Pride inutile, anacronistico e ridicolo”

E’ un attacco diretto al Summer Pride (la manifestazione riminese per imporre l’ideologia lgbt che si terrà in città il prossimo 27 luglio) quello del capogruppo leghista in consiglio comunale a Santarcangelo Marco Fiori che definisce l’evento “Ormai una manifestazione completamente inutile ed anacronistica se non addirittura ridicola“.

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Bibbiano e millantata omofobia: “Orchi rossi + LGBT”, attività da fare.

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Su Bibbiano, segnaliamo la migliore “Interrogazione a risposta scritta” comunale sinora pervenutaci.
È importante inviarla a tutti i consiglieri comunali che conosciamo, pregandoli di fare i lievi adattamenti necessari per presentarla nel loro Comune.
Si trova qui: http://www.fattisentire.org/db/interrogazione-affidi-arletti-barcaiuolo.pdf
La “copiatura” è autorizzata dal segretario regionale di FdI (dott. Barcaiuolo), che ha contribuito all’opera della consigliere Arletti.

Nessuno parla di Bibbiano? Allora smettiamola di piangerci addosso e sensibilizziamo gli uomini dei partiti di centro-destra.
Molto spesso ci si limita a chiedere conto dei criteri degli affidi: ciò non è sufficiente. Questa interrogazione è importante perché collega il tema dei “rapimenti-affidi” con quello della dittatura gender.
Una “Interrogazione a risposta scritta” è un atto ispettivo: ogni consigliere comunale ha diritto a ricevere risposta (in caso di risposta non esaustiva si procede con un esposto alla magistratura).

Il collegamento tra orchi-rossi e LGBT sarà sostenuto dai consiglieri regionali del centro-destra in occasione dell’imminente discussione della famigerata legge sulla “omotransnegatività”:
– Andrea Galli (FI): http://www.ilgiornale.it/news/cronache/roberta-mori-consigliera-dem-amica-degli-indagati-angeli-e-1728484.html
– Giancarlo Tagliaferri, Michele Facci e Callori (FdI):  https://www.secoloditalia.it/2019/07/angeli-e-demoni-interrogazione-di-fdi-quanti-bambini-affidati-a-single-o-a-coppie-omosessuali/

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Emilia-Romagna. Legge liberticida omotransnegatività: il PD chiede aiuto… al Sindaco leghista pro-Gay Pride!

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Il consigliere regionale Marchetti (BO) al lavoro accanto a Salvini.

Innanzi tutto, firmiamo per aiutare il povero Sindaco di Ferrara a capire cosa vuole chi lo ha eletto: http://www.fattisentire.org/fabbricambiarotta/

Il PD conta sul Sindaco leghista di Ferrara. Il Segretario regionale del PD sente il Sindaco “vicino”, al punto da chiedergli aiuto per far approvare la legge sull’omotransnegatività: «la Lega cambierà il proprio atteggiamento in aula? […] Si farà carico di spiegare che dal “medioevo il mondo è andato avanti”?» (vedi: https://www.estense.com/?p=793132 ).

La Lega non è Fabbri. Le posizioni del sindaco Fabbri NON sono quelle del centro-destra che l’ha candidato. Una prova è questa eccellente intervista rilasciata dal consigliere regionale leghista D. Marchetti (BO), che conferma «la nostra completa contrarietà a questa legge» (vedi: https://www.ferraraitalia.it/marchetti-lega-regione-via-libera-alla-legge-contro-le-discriminazioni-per-orientamento-sessuale-178419.html ).

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Firma la petizione: Sindaco di Ferrara, inverti la rotta!

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Ferrara pride, 28-6-19. Ecco come gli attivisti hanno accolto il Sindaco leghista Fabbri.

Il Sindaco di Ferrara è andato al gay pride e l’Arcigay ha dichiarato che continuerà a ricevere finanziamenti, affitti agevolati e a educare nelle scuole.
Il Sindaco Fabbri ha tradito i suoi elettori, le linee guida del centro-destra e del suo stesso partito
Aiutiamo il Sindaco a fare il bene di Ferrara e la volontà del suo elettorato.

Se risiedi in Emilia-Romagna FIRMA LA PETIZIONE
per chiedere ai Segretari di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia
che il Sindaco di Ferrara metta in atto provvedimenti a favore della maternità e della famiglia, togliendo il sostegno a chi vuol distruggere la famiglia.

Sindaco di Ferrara, inverti la rotta!

Gentili Segretari della Lega, di Forza Italia e di Fratelli d'Italia dell'Emilia-Romagna.
Il Sindaco di Ferrara è andato al gay pride e la locale Arcigay ha dichiarato che continuerà a ricevere finanziamenti, affitti agevolati e a entrare nelle scuole.
La mia famiglia ed io vi chiediamo, invece, che metta in atto provvedimenti a favore della maternità e della famiglia, togliendo il sostegno agli eterofobi e a chi vuol distruggere la famiglia naturale.
Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti,

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