RU486, Marche: il CAV ottiene il NO alla somministrazione nel Consultori

Politiche per la donna,Socialismo,Vita: politiche di bioetica

Come promesso durante la campagna elettorale, la giunta di centro-destra delle Marche ha deciso di vietare l’uso della pillola RU 486 nei consultori.
Ad annunciarlo è stata l’assessore leghista alle Pari Opportunità Giorgia Latini, rispondendo a una mozione – respinta – presentata dalla consigliera del Pd Manuela Bora in cui si chiedeva di poter abortire i bambini a domicilio, anche nel caso di madri minorenni (1).

Pochi giorni fa, l’Assessore Giorgia Latini era stata violentemente minacciata da parte delle lobby abortiste e gender: «Andiamo a bruciarle la casa» (2).

Pur con qualche nota stonata (ad es. il chiedere l’applicazione della 194) sono state tutte buone le dichiarazioni dei partiti.
Lega, Simona Baldassare: «Le donne vanno aiutate a scegliere la vita, non la soppressione di bambini innocenti che non posso difendersi» (3).
Fratelli d’Italia, Carlo Ciccioli (Capogruppo): «Oggi la vera battaglia da fare è per la natalità. Non posso accettare che siccome la nostra società non fa figli allora possiamo essere sostituiti dall’arrivo di persone che provengono da altre storie, continenti, etnie» (4).
Forza Italia, Jessica Marcozzi (Capogruppo): «No alla pillola abortiva nei consultori. Le linee guida del Ministero non sono una fonte di diritto. Noi difendiamo i valori della famiglia e troveremo i fondi per aiutarla» (5).

17/1/2021: Il flash-mob del Centro Accoglienza alla Vita di Loreto (clicca per ingrandire).

L’Assessore alla Sanità, Filippo Saltamarini (Lega): «Credo che le donne abbiano il diritto di essere protette […] Io aprirei anche ad associazioni private per il diritto alla vita» (6).
Già le associazioni pro-life: a sostegno della decisione della Giunta, il 17 gennaio il Centro Accoglienza alla Vita di Loreto avevo svolto un eccellente flash-mob (7). Al termine, il medico obiettore Roberto Festa, aveva consegnato 1.450 pannolini al Partito Democratico: «uno per ogni bambino abortito nel 2019», perché «chi sostiene che l’aborto volontario sia un diritto ha le mani che grondano sangue innocente, forse più di chi pratica questo inumano delitto» (8).

Nulla, invece, hanno fatto i soliti furbetti di Pro-Vita e Famiglia che (come al solito) tentano di prendersi meriti che non hanno.
FattiSentire.org ha più volte messo in guardia da questi “negoziatori raccoglitori di soldi” (9): anche oggi invitiamo a NON dar loro alcuno spazio mediatico.

FattiSentire.org
Bologna, 28/1/2021

 

FONTI.

(1) Qui il video: https://www.facebook.com/LatiniGiorgia/videos/2881179515438991/

(2) Cfr. https://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/cronaca/minacce-latini-1.5899676

(3) E ancora: “L’interruzione di gravidanza è una questione che va affrontata con la massima delicatezza. Siamo arrivati – ha tuonato la Baldassarre – all’assurdo che per la sinistra i messaggi positivi diventano Medioevo e l’aborto quasi un dovere. Come parlamentare e medico, approvo la scelta della Regione Marche, guidata dal centro-destra, di bocciare la mozione-dem, che intendeva imporre l’applicazione della pillola Ru486 nei consultori, come da indicazione del ministero della Salute” (cfr. https://www.ilgiornale.it/news/politica/aborto-regione-marche-respinge-ru486-nei-consultori-1919806.html ).

(4) Cfr. https://ilmanifesto.it/ru-486-la-giunta-di-destra-vieta-la-pillola-abortiva-nei-consultor/

(5) Cfr. https://www.cronachemaceratesi.it/2021/01/26/niente-pillola-abortiva-nei-consultori-le-marche-rifiutano-le-linee-guida-solo-indicazioni-non-sono-legge/1490390/

(6) Ibid.

(7) Qui il video del flash mob: https://www.youtube.com/watch?v=-fO579GMIPI

(8) Il Manifesto, cit.

(9) Le Dichiarazioni in occasione di un evento a Verona: «Noi non vogliamo abrogare nulla, né togliere diritti» (https://www.youtube.com/watch?v=WI_y8QCa8wY ).

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