Esponenti locali dei partiti: nuove prese di posizione per la vita e la famiglia

Famiglia: politiche familiari,Politiche per la donna

Il centro-destra alza giustamente i toni dopo la pubblicazione del
bugiardo rapporto della Regione Emilia-Romagna sugli aborti.

Ferrara: ottima presa di posizione del coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Mauro Malaguti
https://www.estense.com/?p=810897 :
«non si tiene conto degli altri farmaci definiti anticoncezionali, che non possono escludere un effetto abortivo con l’impedimento per l’embrione di annidarsi nell’utero, magari nell’inconsapevolezza di chi li assume»

Per Cesena  parla un consigliere comunale civico del centro-destra, Enrico Castagnoli:
«Ma di cosa dovremmo essere soddisfatti? Forse perché la nostra sanità regionale mette in campo tutti gli strumenti per accedere ad un’interruzione sicura e libera? O invece dovrebbe esistere un sistema capace di arginare questo dramma sociale, salvando due vite quella del bambino e quella della madre?»
https://www.corrierecesenate.it/Cesena/Calano-gli-aborti-ma-non-aumentano-le-nascite.-Il-commento-del-consigliere-Enrico-Castagnoli

L’analisi più completa delle bugie della Regione è ancora una volta di Daniela Verlicchi (responsabile del settimanale della Diocesi di Ravenna), che intervista Cinzia Baccaglini:
«lo diciamo una volta per tutte: non è una questione di numeri, ma di vite. E quelle che si perdono ogni anno in quest’ecatombe nascosta, sono molte di più di qualsiasi altra causa di morte di bambini e adulti. Una tragedia, a prescindere, insomma. Anche se del tutto legale»
https://www.corrierecesenate.it/Dall-Italia/Aborti-nel-2018-persi-542-bimbi-in-provincia

Gender
Buone reazioni anche contro il festival omosessualista di cui al nostro articolo http://www.fattisentire.org/bologna-il-festival-gender-e-il-sistema-di-potere-della-regione-rossa/ .

Piacenza. Il consigliere regionale Giancarlo Tagliaferri di Fratelli d’Italia ha firmato un atto ispettivo in cui rileva che «la manifestazione ideata dall’Arcigay ospiterà pornoattori, performances omosessuali, spettacoli transessuali e propaganda Lgbt». E aggiunge: «Nelle intenzioni della Giunta questo è il primo esempio dell’applicazione della legge contro l’omotransnegatività tanto voluta dalla maggioranza di sinistra per combattere le discriminazioni?».
https://www.secoloditalia.it/2019/10/festival-gender-a-bologna-la-regione-lo-finanzia-con-100mila-euro-fratelli-ditalia-chiede-perche/

Ravenna. Anche la Lega parla, e questa volta parla con grande determinazione: la consigliera comunale Rosanna Biondi ha chiesto all’amministrazione del Comune di «abolire con urgenza gli incontri con Arcigay […] un movimento politico che ha come obiettivo […] la decostruzione dei ruoli di genere e dell’identità sessuale nella società e nella famiglia».
https://www.ravennaedintorni.it/politica/2019/10/15/la-lega-grotteschi-laboratori-scuola-arcigay-sindaco-li-abolisca/

Non è tutto oro quel che luccica: a Ferrara, il Sindaco leghista Alan Fabbri concede un nuovo patrocinio a una psicologa mandata dalla Regione a parlare di “identità di genere” (vedi foto a lato).
Da Forza Italia, purtroppo silenzio: con l’unica eccezione del consigliere regionale Andrea Galli, di cui si è recentemente parlato [qui].

La speranza è che il “virus Fabbri” (cioè il rifiuto di affrontare temi etici perché ritenuti “divisivi”) non si diffonda.
Come abbiamo recentemente detto [qui], è sempre più importante che ognuno si faccia sentire e soprattutto si ricordi di votare solo per chi ha avuto il coraggio di difendere la civiltà occidentale!

FattiSentire.org
Bologna, 18 ottobre 2019

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