La Ue sborsa 1 milione di euro per finanziare un rave party

L’Europa finanzia sbornie e rave party


È polemica per il finanziamento comunitario di 1 milione di euro destinato a un megarave party che si terrà a Berlino per celebrare i 50 anni dell’Unione europea…

È polemica per il finanziamento comunitario di 1 milione di euro destinato a un mega rave party che si terrà a Berlino per celebrare i 50 anni dell’Unione europea. In quell’occasione si ripeterà il delirio della “Love parade” che ogni hanno invade la capitale tedesca con balli e concerti nelle strade al ritmo assordante della musica techno. Il tutto condito da una buona dose di cattivo gusto della trasgressione e ingenti quantità di droghe sintetiche. Fa discutere il fatto che un evento di questo genere si svolga con il contributo del denaro pubblico. Probabilmente i padri dell’Europa avrebbero immaginato un compleanno diverso, ma per gli organizzatori sarà il rave-party dell’anno e assicurano che le celebrazioni per il cinquantesimo compleanno dell’Europa che si festeggerà il 24 e il 25 marzo a Berlino saranno ricordate a lungo. Trentacinque locali della capitale tedesca dalle ore 23 del 24 marzo proporrano musica e festeggiamenti in onore dell’Europa e del trattato di Roma del 1957. Berlino è stata scelta per la festa europea sia perché è la capitale della nazione che in questo semestre tiene la presidenza di turno dell’Ue, sia perché è stata per oltre 40 anni la città simbolo della divisione del continente. Per partecipare al party europeo basterà acquistare il biglietto di 12 euro che, oltre a dare la possibilità di ballare in uno dei 35 locali convenzionati con l’evento, consentirà di visitare i musei della città (aperti anche di notte), di bere birra e mangiare panini gratuitamente presso strutture appositamente allestite dagli organizzatori. Il rave-party è stato finanziato dalla Comunità europea con 1 milione di euro: più di cento dj suoneranno alla console dei 35 club berlinesi associati. Naturalmente non sono mancate le polemiche sull’eccessiva spesa, che secondo molti critici non farà altro che indurre numerosi giovani a bere troppo e a drogarsi. Il governo tedesco non risponde alle polemiche e afferma tramite un suo portavoce: «Vogliamo creare un’atmosfera da grande party e risvegliare l’interesse verso l’Europa. Sarà sicuramente una festa molto bella, ma vogliamo ricordare alle persone cosa c’è dietro la grande idea dell’Europa». I capi di governo dei 27 membri europei arriveranno nella capitale tedesca nel fine settimana e firmeranno la Dichiarazione di Berlino, nella quale saranno ribaditi i principi che regolano la Comunità.


di ANDREA VALLE
LIBERO 16 marzo 07