Cina: morto un altro vescovo fedele al Papa

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Chiesa perseguitata…

Muore Vescovo sotterraneo di Xiwanzi.
Massima sicurezza per i funerali

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Mons. Leo Yao Liang, vescovo coadiutore di Xiwanzi (Hebei) è morto lo scorso 30 dicembre in ospedale, circa un anno dopo aver subito quasi 3 anni di detenzione. Aveva 86 anni. Sebbene l’area sia sotto una neve altissima, si attendono migliaia di fedeli per i funerali. Il governo non permette l’esposizione delle insegne episcopali perché riconosce Mons. Yao solo come sacerdote; vieta la pubblicazione di necrologi e permette solo a tre sacerdoti di presenziare al rito…

Beijing (AsiaNews) – Mons. Leo Yao Liang, vescovo coadiutore di Xiwanzi (Hebei) è morto lo scorso 30 dicembre in ospedale, circa un anno dopo aver subito quasi 3 anni di detenzione. Aveva 86 anni. Per i suoi funerali, la pubblica sicurezza è schierata per frenare la partecipazione di fedeli. Intanto, il vescovo ordinario della diocesi, mons. Hou Jinli, 93 anni, è molto malato e soffre di diabete. Entrambi i vescovi non sono riconosciuti dal governo.
Secondo il ricercatore Antony Lam dell’Holy Spirit Study Centre della diocesi di Hong Kong, la morte di mons. Yao porta a 94 il numero di vescovi presenti in Cina: 38 della Chiesa sotterranea e 56 della Chiesa ufficiale. Nel 2009 sono morti 7 vescovi cinesi, 3 sotterranei (compreso Yao), quattro ufficiali.
I funerali del vescovo si terranno il 6 gennaio mattina nella chiesa di Xiwanzi (contea di Chongli). Sebbene nel nord della Cina stia cadendo neve in abbondanza – le più pesanti nevicate da 60 anni – si attendono migliaia di fedeli da diverse parti del Paese.
Secondo fonti di AsiaNews, i controlli di sicurezza sono stati accresciuti, per bloccare la partecipazione di persone da altre contee.
Il governo riconosce Yao solo come sacerdote e non permetterà la celebrazione di un funerale con le insegne episcopali. Solo tre sacerdoti della diocesi hanno il permesso di celebrare le esequie e ai fedeli è proibito pubblicare e diffondere necrologi sulla vita del prelato.
Mons. Yao è stato sequestrato dalla polizia nel luglio 2006 ed ha potuto ritornare alla sua chiesa il 25 gennaio 2009, dopo 30 mesi di prigionia (v. 03/08/2006 Hebei: arrestati un vescovo, un sacerdote e 90 cattolici sotterranei). Da allora il prelato ha vissuto sotto stretta sorveglianza. Anche mons. Hou vive sorvegliato da vicino, nella contea di Zhangbei.
Nonostante tutte queste difficoltà, le fonti affermano che mons. Yao ha potuto impegnarsi per gli affari della diocesi e da poco aveva dato il via alla costruzione di una nuova chiesa a Xiwanzi.
Mons. Yao è nato nel 1923; è stato ordinato sacerdote nel 1948 e vescovo coadiutore sotterraneo nel 2002. La salma verrà tumulata nel cimitero per i sacerdoti a 10 minuti dalla chiesa di Xiwanzi, dove riposa anche mons. Melchior Zhang Kexing, il vescovo della diocesi morto nell’88. Mons. Hou è stato ordinato da mons. Zhang nell’84.

di Zhen Yuan
AsiaNews 04/01/2010 11:40