il 18 giugno migliaia di famiglie in piazza a Madrid

Famiglia: politiche familiari

EUROPA/SPAGNA  
“La famiglia è importante. Per il diritto ad una madre e ad un padre. Per la libertà”: il 18 giugno migliaia di famiglie in piazza a Madrid contro i progetti di legge che colpiscono il matrimonio e la famiglia.

Madrid (Agenzia Fides) – Migliaia di famiglie di tutta la Spagna scenderanno in piazza a Madrid il prossimo 18 giugno per esprimere al governo la propria opposizione ai progetti che colpiscono direttamente la famiglia, il matrimonio e l’infanzia, in una manifestazione organizzata dal Forum Spagnolo della Famiglia (FEF). La manifestazione, che ha come slogan “La famiglia è importante. Per il diritto ad una madre e ad un padre. Per la libertà”, comincerà alle sei del pomeriggio nella piazza Cibeles e si muoverà fino alla Porta del Sole, dove i convenuti leggeranno un Manifesto a favore di una politica integrale di protezione alla famiglia.


Secondo quanto ha spiegato Benigno Blanco, Vicepresidente del Forum, dopo l’iniziativa legislativa popolare, che ha già raccolto circa 700.000 firme, è stata convocata questa manifestazione “affinché si veda concretamente per le strade che un gruppo molto importante di spagnoli sente una profonda preoccupazione per queste politiche che attentano alla famiglia”. Hanno già aderito all’iniziativa 150 Associazioni e si sono diffusi comunicati al riguardo in più di 50 città spagnole. Sono stati prenotati oltre 200 pullman, che arriveranno a Madrid provenienti da 30 città, e 5 aeroplani, 2 dalle Baleari e 3 dalle Isole Canarie.


Nel Manifesto il FEF esprime profonda preoccupazione per le recenti misure prese dal governo quali l’equiparazione delle unioni omosessuali al matrimonio, a cui si aggiunge inoltre la banalizzazione dell’impegno matrimoniale mediante il divorzio unilaterale e senza causa, la progressiva diminuzione del rispetto del diritto alla vita, la limitazione del diritto dei genitori a decidere l’educazione dei loro figli e l’esclusione delle espressioni e convinzioni morali e religiose dalla vita pubblica. Si chiede al governo: ritirare il disegno di legge sulle unioni di persone dello stesso sesso, proteggere il matrimonio e i figli, rispettare i diritti dell’infanzia, rispettare la libertà dei genitori nella scelta dell’educazione dei figli, rispettare la vita umana nella sua integrità.


Sono già numerosi anche i Vescovi che hanno chiesto ai loro fedeli di partecipare alla manifestazione ed il Consiglio dei Laici dell’Arcidiocesi di Madrid ha emesso una Nota nella quale invita i cristiani laici a partecipare: “riteniamo in coscienza che abbiamo il dovere di manifestare pubblicamente per opporci a leggi che presuppongono un’aggressione ai fondamenti della vita familiare e sociale”.


(RG) (Agenzia Fides 1/6/2005  righe 27, parole 378)