Famiglia Cristiana: nuova ondata di proteste

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Continuano ad arrivarci lettere e testimonianze sulla e-campagna in atto. Eccovene altre 10, due delle quali da rettori di Santuari che hanno smesso di diffondere il settimanale dei paolini.


1. Un grande santuario trentino inizia la messa in guardia


Carissimi amici del Santuario… con questa e-mail condivido e vorrei sottoporre alla vostra attenzione queste importanti considerazioni del portale http://www.fattisentire.net circa alcune prese di posizione, quanto meno ambigue, se non addirittura fuorvianti del famoso settimanale dei Paolini: Famiglia Cristiana, che si dice cattolico ma spesso si è posto controcorrente rispetto all’insegnamento del Magistero della Chiesa. Leggete quanto segue con attenzione.
M.E., Trentino Alto Adige


2. Sono i nuovi sadducei

Sappiate che la campagna contro Famiglia Cristiana con me sfonda una porta aperta. Non l’ho mai comprata e nemmeno mai letta. Se uno vuol mantenere la poca fede che ha deve stare lontano da tali suggestioni, che su di me non esercitano alcun fascino. Solo il sadduceismo riesce, infatti, ad essere ambiguo e modernista come Famiglia Cristiana.
C.B., Macerata


3. Un giornalista ai colleghi paolini


Cari colleghi, mi è appena arrivata questa e-mail che ritengo giusto girarvi affinchè, se riuscite a mettere da parte l’arroganza – siamo in Quaresima e un fioretto è buona abitudine – possiate meglio comprendere perchè in tanti abbiamo sospeso l’abbonamento e non vi leggiamo più. Una scelta dolorosa perchè la fede porta anche al desiderio di sostenere le iniziative cattoliche, ma la Vostra rinuncia al Vangelo vi ha resi inaccettabili. Una cosa vi si deve attribuire: la prova dell’esistenza di Dio e la realtà della Sua Chiesa. Entrambi infatti sopravvivono nel tempo nonostante Famiglia Cristiana.
D. R., Roma


4. Fare réclame alla e-campagna


Ho riportato la campagna sul forum del Portale “Libero” relativo a Dio, non so se ho fatto bene.
S.C., Bologna


[Risposta: Ha fatto benissimo!]


5. Per “chi” stanno lavorando?


Al mio Vescovo, Tettamanzi, ho già scritto, perché sul giornale online della mia Diocesi si inneggia a Prodi. La mail era breve, succinta e compendiosa (come usava dire una volta). E si concludeva con la domanda: per “chi” state lavorando? Ho solo avuto la risposta di messaggio di lettura. Per quanto riguarda Famiglia Cristiana il suo direttore si presenta in TV con eleganti abiti spezzati beige e marrone, camicia azzurra, cravatta in tinta e nemmeno una piccola croce addosso. Quousque tandem Catilina abutere patientia nostra? O tempora o mores! diceva Cicerone. Io dico: quando si nega che a Medjugorje la Santissima Vergine ci sta invitando a cambiare rotta, questo è il risultato! Grazie ancora per la buona battaglia che conducete e che Dio vi benedica.
P. de L., Milano



  1. Finalmente posso farmi sentire!

  2. State facendo un lavoro formidabile. Era proprio ora che ci si muovesse. Ci tengo molto a rimanere collegata. Grazie di tutto.
    C.M., Genova


  3. Su “Il timone” nessuna ambiguità

  4. Complimenti per il lavoro che state facendo, anch’io propongo il “Timone” come valido rivista di formazione. E’ una rivista dove ambiguità ed “eresie” non trovano posto!
    G. B., Varese


  5. Lo aveva detto anche Padre Livio

  6. A.M.! Vi ringrazio moltissimo di queste informazioni che rigiro alle mie conoscenze. Avevo – già di mio – molte perplessità su questa rivista albese da quando, tempo fa, ho sentito Padre Livio di Radio Maria ad esprimere forti riserve su alcune posizioni tenute da quella redazione. Il materiale e le notizie, ora pervenutemi, non fanno che avvalorare che questa valutazione era sacra e anche un pochino santa.
    C. D. A., Torino


  7. Serve restare legati al Magistero

  8. Io da un due anni ho disdetto Famiglia Cristiana dal santuario di cui sono rettore. E da almeno un anno mi do’ da fare per diffondere la rivista Il Timone nelle tre località che seguo pastoralmente. Per me Il Timone è divenuta una rivista di grande aiuto e di grande sostegno. Famiglia Cristiana non riesco a leggerla, per ragioni di tempo e di contenuto. Ho bisogno di cibo solido. Credo che si debba lavorare in positivo e proporre riviste che siano cattoliche, legate al magistero e che non creino ulteriori confusioni, visto che in genere abbiamo sempre più cristiani con poche idee ma ben confuse.
    A.B., Piemonte


  9. Abbiamo capito da che parte tirano i paolini

Grazie per la newsletter, è molto istruttiva e fa capire come molti cattolici non-adulti abbiano ormai capito da che parte tira la volata politica dei Paolini. Certamente è riprovevole la svendita della sostanza della fede cattolica alle mode del momento, e solo per essere politicamente corretti. Mi associo anch’io a chi vi ha segnalato la rivista IL TIMONE, è una chicca di fedeltà al messaggio evangelico e al catechismo della Chiesa come scritto dal Papa. Complimenti, damose da fà.
G.T., Venezia