Il Dna corregge Darwin

Vita: politiche di bioetica

Uomo e scimmia sono molto diversi
Uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Nature sostiene che le differenze genetiche tra l’essere umano e lo scimpanzè, la scimmia cioè che più gli somiglia, sono molto marcate…


YOKOHAMA – L’uomo è meno simile alla scimmia di quanto si pensi. Le differenze genetiche tra l’essere umano e lo scimpanzè, la scimmia cioè che più gli somiglia, sono infatti molto marcate. Lo sostiene uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Nature che, per la prima volta, ha analizzato un cromosoma di scimpanzè, il 22, e l’ha confrontato con il corrispondente cromosoma umano, il 21. I dati hanno dimostrato che i geni differenti tra le due specie modificano il funzionamento anche dei geni che sono identici. Secondo i ricercatori del Genomic Sciences Center (RIKEN, Yokohama), in questo modo le peculiarità genetiche finiscono per essere “amplificate” separando l’uomo dalle scimmie in maniera più netta di quanto creduto finora. I ricercatori spiegano che queste differenze finiscono per modificare l’attività di almeno l’83% dei 231 geni presenti sul cromosoma 22. Inoltre, alcuni di essi hanno un ruolo chiave per lo sviluppo e il funzionamento dell’organismo: il loro cambiamento ha notevoli ripercussioni sui tratti caratteristici della specie.



Libero 27 maggio 2004