Arrestato, rifiuta il legale perché donna

I diversi islam

Magrebino condotto in aula per resistenza, rapina e lesioni, prima dichiara che «i cristiani mentono sempre», poi se la prende con l’avvocatessa d’ufficio

VARESE Non si fidava del suo avvocato perché di sesso femminile. Ma cambiarlo con un difensore maschio non è bastato a un marocchino per evitare una condanna per rapina, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Nel corso dell’esame in aula da parte del pubblico ministero l’imputato (riferendosi ai testimoni che avevano deposto a suo sfavore) ha prima sostenuto che «i cristiani mentono sempre», poi, nel corso del controesame della difesa, è partito all’attacco di quello che avrebbe dovuto essere il suo avvocato difensore «di fiducia». Si è messo a urlare dicendo che non poteva fidarsi del suo avvocato, anche se nominato di fiducia, proprio in quanto donna. Il legale a quel punto ha deciso di rimettere il mandato e il pubblico ministero ha chiesto una sospensione dell’udienza. Beffa del destino, il difensore d’ufficio di turno sarebbe stata un’altra donna. Per questo il giudice, per evitare eventuali, ulteriori imbarazzi, è passato al nome seguente: un avvocato maschio.


Libero 11 ott. 06