Africa, la fucina dei martiri di al Qaeda
Franco Londei
Pagine di difesa
7 agosto 2005
Sono ormai molti mesi che i servizi segreti di tutto il mondo segnalano una crescente attività di al Qaeda nel Corno d’Africa. Si era già a conoscenza di importanti infiltrazioni in Somalia dove la situazione è sempre più precaria e dove i signori della guerra dettano le regole, ben finanziati e armati. L’Etiopia si trova ad affrontare il crescente diffondersi di ideologie estremiste riconducibili al network del terrore fondato da Osama bin Laden. In Eritrea vi sono alcune aree, come la zona del Gash Barka a nord di Cheren, completamente in mano a gruppi estremisti che vi hanno installato campi di addestramento per i combattenti del jihad, il tutto con il beneplacito del governo di Asmara che vieta a chiunque di inoltrarsi in quelle zone senza un apposito permesso.

