Rimini gay pride? Il centro-destra c’è! (e anche il Vescovo)

Famiglia: politiche familiari,Gender diktat
Il capogruppo Marco Fiori con il Segretario Lega Romagna On. Jacopo Morrone

Coraggiosa presa di posizione del capogruppo Lega per Salvini: il sindaco di Ferrara prenda esempio!

Un nascente Comitato di cattolici è all’opera per estendere il rifiuto di ogni patrocinio e agevolazione.

La condanna anche del vescovo Mons. Lambiasi, anch’essa da contrapporre al silenzio dell’arcivescovo di Ferarra:
Il Papa ha condannato senza mezzi termini le ideologie del gender, considerate come colonizzazioni ideologiche […]
Papa Francesco ha respinto in modo incondizionato ogni equiparazione tra le unioni omosessuali e il disegno di Dio su matrimonio e famiglia […]
Oltre alle riserve circa messaggi e linguaggi, non credo che eventi come il summer pride aiutino a ad affrontare in modo costruttivo la rivendicazione di diritti”.

 

Naturalmente, le lobby LGBT rispondono con un caso di presunta aggressione nel quale, come sempre, l’aggressore non viene identificato: e, come al solito, nonostante l’assistenza di un avvocato non viene sporta denuncia.

 

Ma vediamo le dichiarazioni del capogruppo Marco Fiori.

L’attacco della Lega: “Il Rimini Summer Pride inutile, anacronistico e ridicolo”

E’ un attacco diretto al Summer Pride (la manifestazione riminese per imporre l’ideologia lgbt che si terrà in città il prossimo 27 luglio) quello del capogruppo leghista in consiglio comunale a Santarcangelo Marco Fiori che definisce l’evento “Ormai una manifestazione completamente inutile ed anacronistica se non addirittura ridicola“.

Non usa mezzi termini l’eponente del carroccio che aggiunge come “Siamo nel terzo millennio, gay e lesbiche non sono assolutamente e innaturalmente discriminati tutt’altro, non mi risultano negli accadimenti quotidiani, linciaggi o denigrazione ai loro danni“.

Il capogruppo Marco Fiori con Matteo Salvini

Oramai il gay pride – prosegue l’esponente della Lega – nello specifico riminese summer pride, altro non è che una pseudo kermesse carnevalesca utile soltanto alle fazioni di sinistra per mettersi in mostra e poter denigrare, per non dire offendere e calunniare, il ministro Salvini ed i leghisti. Pertanto mi auguro che quest’anno il mio comune di appartenenza abbia il buon gusto di  non patrocinare questa carnevalata e di destinare la cifra alle persone bisognose di Santarcangelo a meno che la nostra amministrazione non sia incline a finanziare chi dileggia gli avversari politici e chi osanna il cattivo gusto“.

Fonte: https://www.riminitoday.it/politica/lega-gay-rimini-summer-pride-inutile-anacronistico-e-ridicolo.html
 
—–
Per gli studiosi dell’azione delle lobby LGBT,
per quanti credono ancora che si tratti di rivendicazione di diritti:
si raccomanda di leggere il documento politico del Rimini Summer Pride, si trova qui: http://www.summerpride.it/manifesto/
Il capogruppo Marco Fiori con la senatrice Lucia Bergonzoni

Eccone alcuni dei fini, occultati dai mass-media:

  • Riforma del matrimonio civile in senso paritario
  • possibilità anche per le coppie lesbiche di accedere all’inseminazione artificiale
  • approvazione rapida della legge contro l’omo-transfobia alla regione Emilia-Romagna
  • nelle scuole, come nelle altre istituzioni culturali e formative, iniziative per formare le nuove generazioni
  • contrasto all’informazione giornalistica distorta
  • messa al bando delle cosiddette “terapie riparative” o “di conversione”
  • integrazione dei servizi e delle istituzioni a tutela delle persone LGBTI+ sul modello di quanto fatto a Reggio Emilia
  • norme che impediscano di assegnare spazi pubblici a organizzazioni omo-transfobiche
 
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *