Inesistente Omofobia: passa in Commissione il DDL Zan

Gender diktat
Il Consigliere Regionale bolognese Valentina Castaldini, con l’On. Alfano e un esponente di Comunione e LIberazione.

Bene Lega per Salvini e Fratelli d’Italia, malissimo Forza Italia.
Cari amici di FI, ce ne ricorderemo!

Inefficace la pressione delle 50 piazze dell’11 luglio.
Al contrario, anche grazie all’efficacissimo video dell’On. Bignami (qui) il centro-destra dimostra fermezza sui valori.

Con l’ingresso di esponenti democristiani (nella foto: V. Castaldini, promotrice delle Sentinelle in Piedi a Bologna e portavoce di Alfano, che ha appoggiato le “nozze gay”), Forza Italia sta diventando una nuova democrazia cristiana: che predica a volte bene, ma razzola male.

Sempre più decisivo contrastare e smascherare la “stirpe di Giuda”.

Su quanto accaduto una riflessione di Sabino Paciolla

Leggo dall’ANSA:

Passi in avanti a Montecitorio sulla legge sull’omofobia. La Commissione Giustizia della Camera ha adottato il testo unificato del relatore Alessandro Zan come testo base, su cui i gruppi presenteranno gli emendamenti.

A favore ha votato la maggioranza, contro Lega e Fdi, mentre Fi non ha partecipato al voto “in segno di apertura”. 

Il termine per presentare gli emendamenti al testo base sull’omofobia è stato fissato in Commissione Giustizia della Camera per giovedì prossimo, 16 luglio, alle 11. Lo ha deciso la stessa Commissione.

[…] la presidente della Commissione Giustizia di Montecitorio Francesca Businarolo: “Con l’adozione del testo base delle proposte sull’omotransfobia – ha aggiunto – ci avviamo verso l’approdo in Aula previsto il 27 luglio, dopo la riforma elettorale.
Il testo prevede il carcere da uno a quattro anni per chi istiga alla violenza omofobica”.

Molto critici i deputati di Fratelli d’Italia e i componenti della commissione Giustizia, Carolina Varchi e Ciro Maschio, che scrivono in una nota: “Fratelli d’Italia considera il testo unificato sull’omofobia un bavaglio alla libertà d’espressione e di opinione che apre la strada a pericolose derive liberticide. Il nostro ordinamento giuridico già punisce le condotte discriminatorie basate sull’orientamento sessuale e le intenzioni di questo testo che punta a rafforzare le tutele per gay e trans, rappresenta una discriminazione rispetto agli altri soggetti individuati dalle normative europee, come ‘vulnerabili‘”.

Mi ha colpito molto l’astensione di Forza Italia, in particolare quelle parole: “in segno di apertura”. In segno di apertura verso che cosa? Verso il nulla?

Forza Italia conferma purtroppo la sua natura di partito liberale sempre più vicino alle posizioni ideologiche del politicamente corretto e del Pensiero Unico. Una posizione liberale sempre più distante dalle origini personalistiche e ora sempre più vicina alle correnti individualistiche che mette al centro l’uomo che fa di se stesso la misura del tutto, un uomo ormai ridotto alle sue voglie ed ai suoi desideri, incapace di un respiro pienamente umano.

Forza Italia sta nutrendo il suo declino culturale, sociale e politico con la cultura radicale. Un partito che ormai è l’ombra di se stesso. Finirà in termini di numeri, di voti, come il Partito radicale, che era formato da poche persone, ma senza la forza propulsiva di quelle […] .

Così facendo, con la dirigenza del partito in mano a personaggi che assomigliano, o vorrebbero assomigliare sempre più a Emma Bonino e Giacinto Pannella, Forza Italia si ridurrà ad un partito di “quattro gatti” che si occuperanno di “nuovi diritti“ e della cura degli animali, incuranti di coloro che finiranno in carcere perché dichiarati omofobi per legge e condannati per non aver commesso il reato, come riporta il titolo del libro che viene presentato oggi a palazzo Maffei Marescotti, curato dai giuristi del Centro Studi Livatino e pubblicato dalle Edizioni Cantagalli.

Con questa decisione di oggi, Forza Italia dimostra di non aver capito e imparato nulla dalla incresciosa storia politico-giudiziaria che ha visto al centro proprio il suo leader Silvio Berlusconi. Ironia della storia, sarà proprio il partito di Berlusconi ad aprire le porte all’approvazione di un provvedimento liberticida, un provvedimento che nega in toto la democrazia perché mette un pauroso bavaglio alla libertà di espressione, di associazione, di educazione, di religione….

Cari amici di Forza Italia, se così stanno le cose, vorrà dire che alle prossime elezioni ci ricorderemo dei vostri passi…. falsi.

 

fonte: https://www.sabinopaciolla.com/omofobia-passa-in-commissione-il-testo-zan-con-astensione-di-forza-italia-cari-amici-di-fi-ce-ne-ricorderemo/

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Post scriptum. Avendo la sig.a Castaldini chiesto di rettificare, non solo non rettifichiamo nulla, ma aggiungiamo il link della promozione da lei fatta delle Sentinelle in piedi di Bologna:
https://www.tempi.it/cosa-hanno-scritto-i-giornali-sulle-aggressioni-alle-sentinelle-il-loro-comunicato-assurdo-accusarci-di-omofobia/
assieme a una fotografia della sua recente candidatura in una lista in coalizione con il Partito Democratico.

2 commenti su “Inesistente Omofobia: passa in Commissione il DDL Zan

  1. La signora castaldini ha di che vergognarsi per la sua doppiezza in politica che significa : sto dove mi conviene meglio Non certo per la coscienza ma per potere
    Questo tipo di politica senza ideali mi fa ribrezzo
    Credevo che contassero le idee a cui si ispira il fare senza cedimenti Con sguardo alto e fiero come in battaglia per fare la cosa giusta senza se e senza ma
    Fatele pervenire il mio pensiero
    Forza Italia per quel che mi riguarda è finita

  2. l’istigazione alla violenza omofoba non esce certo dall’ ambito cattolico. Chiunque può testimoniarlo. Quanto alla verità antropologica, nessuno può impedire di professarla quale convincimento nell’0rdine della fede fatto salvo il rispetto per le persone. Tuttavia il sospetto di un attacco alla Chiesa è più che lecito. Ogni credente se ne assuma la responsabilità

    [NOTA DI FATTISENTIRE]: I casi accertati e passati in giudizio di violenza omofoba in Italia ammontano a 1 per regione all’anno.

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