Come è accaduto per l'aborto, così accadrà per il "testamento biologico"
Del resto avevamo già notato, ai tempi dell’infelicissima esperienza di Eluana Englaro, che l’imbattersi della nostra società contro l’urto della mentalità laicista e anticristiana sta obiettivamente demolendo i punti sostanziali, sul piano antropologico ed etico, che hanno retto per più di due millenni la nostra tradizione italiana".
(Mons. Luigi Negri, Vescovo di San Marino, 4/8/2009)
Il Presidente Napolitano non ha firmato il decreto per salvare la vita a Eluana Englaro.
Il "caso" Eluana è divenuto così il grimaldello per introdurre in Italia l'eutanasia.
Infatti, giorno dopo giorno, arrivano notizie sempre più cupe.
"Federfarma-Sole24ore, 17-11-2009. La maggioranza si prepara, a sorpresa, a cambiare strada sul biotestamento rinunciando alle posizioni più intransigenti. Compresa quella che per il Pdl sembrava la " linea Maginot" sulle cure di fine vita: il divieto assoluto di sospendere l'alimentazione e l'idratazione ai pazienti. Secondo uno dei cinque emendamenti presentati ieri dal relatore, Domenico Di Virgilio ( Pdl) –in mezzo agli altri 2600 piovuti in commissione Affari sociali della Camera sul Ddl – la nutrizione forzata va sempre mantenuta, ma può essere sospesa in via eccezionale quando non è più efficace"
Ci hanno fatto credere che l'aborto legalizzato sarebbe servito per i "casi estremi" (stupri, aborto clandestino, ecc.) ma sapevano bene che saremmo presto giunti all'aborto "fai-da-te" (RU486). Vogliono farci credere che il testamento biologico servirà per i casi come quello di Welby ed Eluana, ma dovremmo intuire che hanno in testa l'uccisione del nonno per poter andare in vacanza "senza pensieri".
Reagiamo a questa china della nostra civiltà, ognuno di noi può fare qualcosa, iniziando dal fare pressione sui politicanti per i quali abbiamo votato.
Facciamo sentire la nostra indignazione e chiediamo ai politici di smetterla di fare compromessi su temi etici. Invitiamo a scrivere ai politici della propria circoscrizione attraverso il "sistema portalettere" di FattiSentire.net, utilizzabile all'indirizzo http://www.fattisentire.net/modules.php?name=invio_mail2
Il testo della tua e-mail giungera' a tutti i deputati e senatori appartenenti a partiti nominalmente non ostili alla famiglia.
Invitiamo i webmaster ad inserire nel proprio sito o blog la gif di questa "e-campagna" utilizzando queste istruzioni:
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Card. Zen:
Non è vero che “Pechino vuole vescovi nominati dal Papa”
C’è ancora molta strada da compiere per i rapporti fra Pechino e la Santa Sede sulle nomine dei vescovi, frutti non di un “accordo”, ma di “un tiro alla fune”. Il battagliero cardinal Zen, vescovo emerito di Hong Kong, reagisce a un articolo di Gianni Valente di “30 Giorni” che già dal titolo “Pechino vuole vescovi nominati dal Papa” tradisce un troppo facile ottimismo …
Lindau ha pubblicato l’ultimo libro di Rodney Stark “Gli eserciti di Dio. Le vere ragioni delle crociate” il cui merito è quello di far piazza pulita di una vecchia menzogna: la strumentalizzazione delle crociate. Spesso, infatti, si vuole far credere che questi episodi della nostra storia simboleggino un modus operandi della Cristianità: aggressiva, pronta a fare proseliti con la violenza. La storia non è andata così, benché questa versione piaccia ormai, in primis, proprio a molti cattolici progressisti…
Swift, via libera dal 1 agosto.
Dati bancari della Ue accessibili agli Usa
Riprenderà dal 1 agosto il trasferimento dei dati dei conti correnti dei cittadini europei alle autorità Usa, nell'ambito di indagini anti terrorismo. Dopo diversi mesi di trattative l'Europarlamento ha infatti votato a favore dell'accordo Swift siglato dalla Ue con Washington per la ripresa del programma di investigazione antiterrorismo che utilizza la banca dati belga sulle transazioni internazionali. Gli Stati Uniti avranno così libero accesso alle banche dati di milioni di cittadini europei e potranno utilizzarli nella loro campagna antiterrorismo. Nonostante il no dei garanti della privacy…
«Mia figlia rapita dalla giustizia».
Disegnò un fantasma e suo papà finì in galera
Angela Lucanto è stata portata via ai genitori nel 1995, quando aveva 7 anni, e tenuta nascosta per un decennio. Il padre era stato accusato di pedofilia incestuosa ma era innocente. Eppure per quasi 3 anni è rimasto in carcere. E dopo la sua assoluzione la piccola è stata data lo stesso in adozione. Ora è uscito il libro 'Rapita dalla giustizia', in cui questa storia incredibile è raccontata in prima persona dalla stessa Angela…
Il 28 giugno scorso, il Papa ha ricevuto in udienza il cardinale di Vienna, Christoph Schönborn, che aveva fatto notizia, nelle settimane scorse, per aver proposto a più riprese un "ripensamento" della disciplina del celibato del clero e per aver aspramente criticato atti e parole del cardinale Sodano in materia di pedofilia. Nel comunicato rilasciato lo stesso giorno dalla sala stampa vaticana, c'è un passaggio, forse passato inosservato, che esige di essere spiegato. È quello in cui il Papa rimprovera Schönborn per le accuse da lui rivolte a Sodano a proposito del "compianto" cardinale Hans Hermann Groër, arcivescovo di Vienna dal 1986 al 1995. In pratica Schönborn accusò Sodano di aver coperto gli abusi sessuali commessi da Groër. Commessi? In realtà Groër non ammise mai alcuna colpa, né fu mai sottoposto ad alcun processo, né canonico né civile. Anzi, morì nel 2003 senza che Giovanni Paolo II, l’unico che aveva questo potere – come ha ribadito il comunicato del 28 giugno scorso –, abbia espresso una parola di condanna nei suoi confronti."
Gli americani non credono più nelle istituzioni
(e negli intellettuali)
Negli Stati Uniti il popolo si sta rivoltando contro le élite, ormai lontane dagli interesse della gente comune, un fenomeno liquidato dall’establishment democratico come populismo, che però non ha niente del populismo. Nella rivolta degli americani contro le élite non c’è niente di tutto questo: né la rivolta è tipicamente repubblicana, anti-Obama, ma trasversale e include una grossa fetta di democratici. Non si tratta quindi di una rivolta contro Obama, ma di qualcosa di più radicale...
Sulla New York Review of Books Mark Lilla, uno storico delle idee rigoroso e perspicace, in un articolo (“The Tea Party Jacobins”) affronta il problema di questa rivolta contro le élite che è in corso negli Stati Uniti.
Stati Uniti e Israele preparano
l’attacco all'Iran
Dopo l’invio alla base militare di Diego Garcia, nell’Oceano Indiano, di 387 bombe ad alto potenziale, il 18 giugno ha attraversato il canale di Suez una flotta composta da 12 navi da guerra americane (ritenuta come la più grande armata degli Stati Uniti che attraversa il canale negli ultimi anni) e una corvetta israeliana. Salgono così a tre le squadre navali d’attacco aereo operative in zona, che si aggiungono alle forze aeree di stanza sull’isola di Diego Garcia.
Il dispositivo appare pronto al bombardamento dei siti nucleari iraniani. A rischio il periodo tra fine luglio e i primi di agosto. I principali fattori che determinano i tempi di questa crisi politico militare sono di tipo economico. Il problema è che oggi è difficile ipotizzare un’operazione “chirurgica”, che rimanga cioè confinata in un ambito ristretto. Se poi tale ambito è quello del Golfo Persico, gettarvi un cerino significa accendere un fuoco che facilmente potrebbe diffondersi e provocare lo scoppio di tutta la polveriera mondiale…
Quando la folle macchina giudiziaria
si trasforma in una trappola infernale
Delfino Covezzi e Lorena Morselli, i coniugi di Massa Finalese (Modena) accusati di aver commesso abusi sessuali sui loro quattro figli sono stati dichiarati innocenti. La corte d’Appello di Bologna li ha assolti con formula piana perché il fatto non sussiste, ribaltando la sentenza del Tribunale di Modena che in primo grado, nel 2002, li condannò a 12 anni. Con la sentenza della Corte di Appello crollano le mura del castello di carta costruito dall'accusa: da novembre di quell’anno (2002) Lorena e Delfino non vedono più i loro figli, oggi affidati ad altre famiglie e residenti in località segrete. Una famiglia distrutta.
Ci sono voluti dodici anni per riconoscere una verità palese fin dall’inizio. I servizi sociali e i giudici di Modena diedero credito a testimonianze veramente deliranti. Il senatore Carlo Giovanardi (Pdl), Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che ha seguito da vicino la vicenda, parla di indagini errate e fuorvianti. «I politici locali - ha detto - non hanno mai sostenuto questa famiglia, mentre si sono mobilitati per cause ben meno nobili. Al contrario hanno supportato quegli assistenti sociali di Mirandola che, fin dall’inizio, hanno dimostrato tutto il loro dilettantismo, distruggendo la vita di decine di persone».
La storia dei coniugi Covezzi fece il giro d’Italia perché, in un primo momento, furono accusati anche di riti satanici nei cimiteri della bassa Modenese. L’indagine, nata nel 1998 dal racconto di un bambino, coinvolse i parenti della coppia e anche un prete, Don Giorgio Govoni, morto di crepacuore e ‘assolto’ post mortem, per il quale oggi la Chiesa modenese chiede a gran voce la sua beatificazione.
Giustizia è fatta. Ma ora chi pagherà per tutto questo?
Continua a far discutere il vescovo tedesco, mons. Walter Mixa. Il presule si è dimesso dalla diocesi di Augusta (Augsburg) l’8 maggio scorso, in seguito ad una serie di gravi accuse accompagnate da un clamore mediatico impressionante. Il vescovo ha rassegnato le dimissioni dopo che il Papa aveva ricevuto in Vaticano, per un vertice straordinario, il presidente della Conferenza episcopale tedesca, mons. Robert Zollitsch, l’arcivescovo di Monaco, mons. Reinhard Marx, e mons. Anton Losinger, vescovo ausiliare di Augusta e vicario generale dello stesso Mixa. Quest’ultimo avrebbe avuto un ruolo decisivo nell’avvalorare le accuse.
Ma ora le accuse contro mons. Mixa sono state riconosciute infondate. L'agenzia stampa austriaca 'Kath.net' dà voce a chi ritiene che mons. Mixa sia stato vittima di "intrighi interni alla Chiesa". In un'intervista al quotidiano 'Die Welt' (16 giugno) mons. Mixa ha annunciato di voler far riesaminare il suo caso da Benedetto XVI. L'ex vescovo di Augusta ha rivelato di non aver scritto personalmente la sua lettera di dimissioni, ma di essere, in pratica, stato costretto a firmare un testo preparato da altri. "Tre giorni dopo ho ritirato le dimissioni in una lettera al Papa", spiega Mixa, secondo il quale la sua estromissione sarebbe stata voluta dall'arcivescovo di Monaco di Baviera, Reinhard Marx, e dal suo collega di Friburgo e presidente della Conferenza episcopale tedesca, Robert Zollitsch.
Il portavoce della diocesi di Monaco, Bernhard Keller, ha respinto le accuse di Mixa, rivelando che questi dopo essersi dimesso è stato ricoverato in una clinica psichiatrica. "Anche per proteggere il vescovo emerito Mixa non intendiamo divulgare dettagli all'opinione pubblica", ha spiegato Kellner, che ha aggiunto all'indirizzo di Mixa: "Gli auguriamo una pronta guarigione. Il suo soggiorno in una clinica psichiatrica e' stato un primo importante passo".
Dopo le orribili accuse, risultate infondate, ora si paventano i disturbi psichici…
Ma in tutto ciò non si ravvisano forse i metodi usati dai regimi totalitari, per distruggere gli oppositori del regime?
mons. Anton Losinger, mons. Reinhard Marx e mons. Robert Zollitsch