Emilia-Romagna. Per un voto da cattolici: fatti, non parole!

Famiglia: politiche familiari,Partecipazione del cittadino,Socialismo,Vita: politiche di bioetica
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L’emergenza più drammatica per l’Emilia-Romagna è la difesa della vita umana – dal concepimento alla morte naturale – e la difesa della famiglia naturale.

Non è lecito ai cattolici dare il proprio voto a quei partiti o candidati che, pur non professando princìpi contrari alla dottrina cattolica o anzi assumendo il nome cristiano, tuttavia nei fatti si associano a politiche anti-vita o anti-famiglia: le sinistre e i 5Stelle (cfr. AAS, 1959, p. 271-272.).

Non guardare ai programmi perché vengono regolarmente disattesi. Stesso discorso per le promesse pre-elettorali. Guardare, invece, a quanto FATTO dai candidati in passato.

Non tener conto dei proclami televisivi dei leader nazionali perché parlano per accontentare tutti (ricordarsi del Sindaco di Ferrara che fa il contrario di quanto Salvini dichiara). Occorre, invece, valutare i candidati locali, perché saranno costoro a governare la Regione.

Se si guarda a quanto FATTO, risulta impossibile votare i partiti che hanno servito le sinistre e sono corresponsabili dell’attuale deriva etica: democratici-cristiani e popolari di varie denominazioni. Ad es. sono presenti ex collaboratori di Alfano-Lupi in quasi tutti i partiti.

Stante la soglia minima prevista dalla legge (5% per le coalizioni o 3% per i partiti senza coalizione) la scelta del voto si riduce a tre partiti: Lega per Salvini, Fratelli d’Italia e Forza Italia.

Pertanto, indicare la preferenza è ancora più importante se vogliamo davvero esprimere la nostra protesta o “punire” chi ci ha imbrogliato collaborando con il Partito Democratico.

Qualora non vi sia alcun candidato che abbia FATTO per la vita e la famiglia, va barrato solo il simbolo di uno dei tre partiti sopra indicati, NON la candidata governatore.

Tutti i consiglieri regionali di centro-destra uscenti possono essere votati perché hanno FATTO il minimo loro richiesto. Vi sono alcuni consiglieri uscenti “eccellenti” che saranno indicati le settimane precedenti il voto.

Per i nuovi candidati si segnaleranno solo coloro che hanno FATTO o si sono pubblicamente esposti in difesa della vita e della famiglia.

A giorni sarà diffusa una proposta di preferenze con allegata documentazione probatoria di quanto FATTO.

FattiSentire.org, 28/12/2019

 

Petizione: http://www.fattisentire.org/elezioni-er2020/
Richieste: http://www.fattisentire.org/elezioni-emilia-romagna-che-cosa-chiedere/
Tabellina ultime amministrative: http://www.fattisentire.org/emilia-romagna-al-voto-da-cattolici/

2 commenti su “Emilia-Romagna. Per un voto da cattolici: fatti, non parole!

  1. il materialismo con i suoi molteplici volti sviluppa una società alternativa alla realtà evangelica del cristianesimo. Il credente, pertanto, deve aprirsi al dialogo anche con gli uomini che non contemplano la trascendenza della fede cattolica, ma non possono accettare e tanto meno aderire alla cultura da cui discendono legislature avverse ai principi non negoziabili (vita, famiglia nell’ordine naturale, educazione dei figli come diritto dei genitori, rispetto dei sentimenti religiosi). L’adesione al matrialismo modernista sarebbe gravemnente colpevole

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