Elezioni comunali: proposte per la vita e la famiglia

Famiglia: politiche familiari,Libertà di educazione,Partecipazione del cittadino,Politiche per la donna

Elezioni Amministrative 26 maggio 2019
Proposte per contrastare l’inverno demografico e la distruzione della famiglia

Come cattolici non sappiamo più per chi votare, ma dovremmo aver capito che dobbiamo scegliere in base ai fatti, non alle parole, conferenze o comizi.

In vista delle prossime amministrative si è predisposto un elenco di iniziative PRO-VITA E FAMIGLIA fattibili da ogni Comune.
Da qui si può scaricare in formato pdf: http://www.fattisentire.org/db/Elezioni_Amministrative_2019.pdf
Lo abbiamo sottoposto ad amministratori con esperienza, che ne hanno giudicato i punti come TUTTI FATTIBILI DAL PUNTO DI VISTA AMMINISTRATIVO.

I programmi e i candidati devono essere presentati verso la fine di marzo.
Pertanto, C’E’ POCO TEMPO: si propone ad associazioni, comitati, ecc. di:

  1. contattare i candidati a Sindaco o di partiti non-ostili alla famiglia del vostro Comune;
  2. proporre loro di inserire nel programma i punti, o almeno qualcuno di essi;
  3. farsi dare il programma definitivo e verificarlo;
  4. privilegiare chi ci ha ascoltato nelle indicazioni di voto ai nostri associati.

Per quanto riguarda le Province dell’Emilia-Romagna diverse da Bologna, è possibile segnalare i candidati e inviare i relativi programmi presentati a info@fattisentire.org, che notoriamente possiede una discreta capacità di comunicazione.

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Premessa.

  • I provvedimenti suggeriti superano il Dpcm 159/2013 (oggi applicabile praticamente solo agli extra-comunitari): da “soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate”, a soggetti su cui investire. In concreto, si tratta di ampliare le agevolazioni a ogni fascia di reddito ISEE senza toccare il welfare a carico dello Stato, ma solo quello comunale.
  • Le risorse necessarie saranno inizialmente limitate, perché gli investimenti sono destinati ai (a) cittadini italiani residenti nel Comune (b) cittadini comunitari residente nel Comune da almeno 5 anni (c) extra-comunitari residenti nel Comune da almeno 10 anni.
  1. MATERNITÀ
  • assegno di gravidanza concesso dal quarto mese;
  • Family Card per beni di consumo in esercizi convenzionati dall’Amministrazione nel 1° anno (pannolini, ecc.);
  • assegno di maternità, da corrispondere per i primi anni dalla nascita;
  • Social Card (contributo periodico per fare la spesa in esercizi convenzionati) per la famiglia con più di 2 figli, per alcuni anni dalla nascita dell’ultimo figlio;
  • accordi e facilitazioni per le reti di volontariato che sostengono le famiglie unigenitoriali.
  1. FAMIGLIA IN DIFFICOLTÀ
  • punto di ascolto per famiglie in crisi; supporto psicologico volto al rafforzamento della famiglia (previa attenta verifica del personale ASL);
  • promozione di corsi di sostegno alla famiglia anche tramite le reti di volontariato che abbiano lo scopo di rendere stabile l’istituto familiare;
  • contributo in conto interessi per mutuo prima casa da stipularsi con istituto di credito convenzionato tramite l’Amministrazione.
  1. ANZIANI E DISABILI
  • Bonus economico per le famiglie che gestiscono grandi anziani o persone con disabilità;
  • aste di acquisto gestite dall’Amministrazione per la fornitura di presidi (pannoloni, ecc.);
  • accordo con ASL per canale di semplificazione e velocizzazione burocratica di assistenza paramedica a domicilio, coordinamento medico e ottenimento del supporto sanitario;
  • accordi con reti di volontariato funzionali ai piccoli bisogni quotidiani e all’assistenza (accompagnamento a visite, accesso al vitto per gli immobilizzati, solitudine, ecc.).
  1. EDUCAZIONE
  • Revisione verso la fascia alta ISEE per la retta della scuola per l’infanzia;
  • revisione delle convenzioni comunali con le scuole paritarie, nella prospettiva di una concorrenza virtuosa con le statali e per una vera libertà di scelta della famiglia;
  • Family Card per il materiale scolastico in esercizi convenzionati dall’Amministrazione;
  • sportello contro il gender e la falsa educazione all’affettività, patrocinio legale e canale preferenziale per segnalazioni delle violazioni della normativa al Provveditorato;
  • affiancamento del volontariato pro-famiglia per partecipare ai bandi regionali per formare sostituti degli educatori delle ASL.

CONCLUSIONE. Successivamente, quando la platea dei beneficiari si amplierà, basterà rivedere i costi delle precedenti amministrazioni, specie quelli pseudo-culturali e di finanziamento al gregge di mangia-a-sbafo del centro-sinistra.

2 commenti su “Elezioni comunali: proposte per la vita e la famiglia

  1. Bella pretesa sapere per chi votare , più facile sapere per chi non votare, se si hanno sentimenti cristiani . Ai tempi il bravo cattolico sentiva l’invito del prete a votare per un partito che fosse democratico e cristiano ed ecco che la mente pigra immediatamente si orientava. Poi con tangentopoli si sono viste mosse politiche molto strane , ma ecco che dopo alcuni anni di asinelli vari si è costituito un partito democratico che non è cristiano ma almeno democratico , nuovamente appetibile apparentemente al cattolico mentalmente pigro. Il problema però è che questo partito di uomini buooonii , progressisti; ci propone di tutto . Aborto, pillola del giorno dopo , matrimoni gay , immigrazione incontrollata , eutanasia , favoreggiamento della delinquenza comune ( POVERINI DEVONO PUR VIVERE, NON SANNO …)Queste le loro proposte e il loro operato. Il loro atteggiamento è improntato all’intolleranza e alla derisione/offesa di chi ha opinioni diverse . Dove sono rispetto e amore per il prossimo ? Trovare qualcosa di meglio non mi pare tanto proibitivo, senza ovviamente pretendere di aver trovato la panacea.

    [b]Risposta[/b]Bene, ma qui c’è una proposta di attività da fare.

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