Contratto Lega-5stelle: come valutarlo?

Diritti dei consumatori
Contratto di Governo Lega-5stelle: alcuni degli indirettamente responsabili.

Tanti emiliano romagnoli stanno scrivendo per chiedere cosa pensare del contratto di governo diffuso venerdì 18 maggio 2018.
Come FattiSentire.org guardiamo soltanto ai temi più importanti: la difesa della vita umana e della famiglia naturale.
Infatti, che senso ha parlare di Unione Europea, di politiche economiche o di ecologia quando in Italia si possono uccidere gli innocenti (non ancora nati o al tramonto della vita) e si distrugge la famiglia?

Veniamo al “contratto”.
Consta di circa 55 pagine, ma per fortuna c’è un indice delle materie:

contratto_governo-04

I punti più importanti per la vita del paese sono ai capitoli:
12 (24) diritto di famiglia
22 – scuola
18 – politiche per la famiglia e natalità

Riassunto: nessuna delle 7 leggi (vedi in fondo) contro vita&famiglia emanate dai governi Letta-Renzi-Gentiloni viene abrogata… e nemmeno menzionata! E sul presunto bullismo, si peggiora.

Sapevamo che – rispetto ai temi di vita e famiglia – nella scorsa legislatura i 5 Stelle erano il partito peggiore dopo il PD.
Abbiamo aspettato che uscisse il contratto prima di parlare.
Sapevamo anche che i partiti seguono la logica della democrazia moderna, dove la maggioranza stabilisce cosa è vero e cosa è bene.
E’ quella che San Giovanni Paolo II chiama “democrazia totalitaria” (Centesimus annus, 48).

Nel prossimo fine settimana c’è la possibilità di votare contro il Contratto di Governo nei gazebo della Lega.
E’ certamente una cosa buona, per la quale vale la pena di spendere il proprio tempo e un po’ di benzina.

Ma come cattolici siamo abituati a farci prima un esame di coscienza per capire dove abbiamo sbagliato e non ricadere negli errori del passato, dalla Costituzione ad oggi.

A nostro avviso gli errori dei Family Day sono stati due:
– costituire un partito politico
– illudere che, portando 1 (uno) senatore in Parlamento avremmo abrogato quelle leggi.

Ci siamo fidati di quelli che erano sul palco del Family Day (Comitato Difendiamo i Nostri Figli e Popolo della Famiglia) e della loro corte dei miracoli.
Ora basta, apriamo gli occhi e rimbocchiamoci le maniche.

Come Fattisentire.org continueremo il dialogo con i 5 neo-parlamentari emiliano-romagnoli che “hanno fatto” e che abbiamo contribuito ad eleggere: Bignami e Aimi (FI), Foti (FdI), Vinci e Piastra (LN).
Lo estenderemo a quanti più possibile, mettendo tutti alla prova del “fare” per la vita e la famiglia.

Ci auguriamo che nelle altre regioni qualcuno faccia la stessa cosa.
Il che è anche il miglior modo per fare chiarezza all’interno della nostra Chiesa, che ne ha ogni giorno più bisogno.

FattiSentire.org
Bologna, 18/5/2018

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Petizione pro-vita e pro-famiglia ai neo parlamentari dell’Emilia-Romagna

Gentili senatori e deputati dell’Emilia-Romagna, 
ho votato per il centro-destra a causa della deriva etica imposta la scorsa legislatura dal Partito Democratico.

Pertanto, la mia famiglia ed io, aderiamo alla petizione promossa da fattisentire.org e vi chiediamo di abrogare le seguenti leggi contro la vita o la famiglia naturale approvate nella scorsa legislatura: 
- 119/2013: violenza di genere (introduce il gender nella scuola)
- 162/2014: divorzio semplificato
- 55/2015: divorzio breve 
- 107/2015: buona scuola (rinforza ideologia gender)
- 76/2016: unioni civili
- 71/2017: cyber-bullismo (pretesto per diffondere il gender)
- 219/2017: dichiarazioni anticipate di trattamento (eutanasia)
e cancellando queste altre leggi approvate per ora solo alla Camera: 
- 2013 settembre: Omofobia - ddl Scalfarotto 
- 2015 ottobre: Ius soli – ma soprattutto ius culturae
- 2017 ottobre: Cannabis - per ora ad uso terapeutico

Ricordo infine che 
- l’Agenzia Italiana del Farmaco, che opera sotto la direzione del Ministero della Salute, il 21/4/15 e il 3/3/16 ha liberalizzato la pillola omicida  nascondendo la precedente frase scientifica: “il farmaco potrebbe anche impedire l’impianto” in modo da presentarla come contraccettivo e permetterne la distribuzione gratuita nelle Ausl
- dopo varie Regioni anche la nostra sta per approvare una legge che introduce un reato di pensiero sotto pretesto della omo-trans-fobia.

Vi ringrazio anticipatamente per quanto potrete fare, seguirò con attenzione l’operato di ciascuno. 
Buon lavoro!

Un commento su “1”

  1. Non mi pare che il DNF abbia mai detto che sarebbe stato sufficiente eleggere un deputato per cambiare le leggi.
    Certamente, la trattativa con la coalizione di centrodestra non ha funzionato come si sperava, ma, attendersi che il vento possa cambiare senza che la gente giri la testa da un’altra parte, cioè si converta, è un’illusione.

    [b]RISPOSTA[/b]
    Gandolfini infatti parlava di 10 parlamentari, ma gli uomini dei partiti non sono stupidi: tutti sanno che muove al massimo 3-4.000 voti in tutta la penisola. Gli è già andata benissimo ad averne portato uno.
    Quanto al convertirsi, lei ha ragione: ma intanto facciamo il possibile E SOPRATTUTTO EVITIAMO CHI CAVALCA LA REAZIONE CATTOLICA PER ADDORMENTARLA.

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