Elezioni 26/5/2019. Vita umana, famiglia: proposta preferenze

Lascia un commentoFamiglia: politiche familiari,Partecipazione del cittadino,Vita: politiche di bioetica
Clicca per ingrandire

Ecco le proposte di voto di fattisentire.org per l’Emilia-Romagna:

ELEZIONI EUROPEE – circoscrizione Nord-Est

Lega per Salvini: On. Bizzotto Mara, Eurodeputato uscente (8 punti su 10)

Fratelli d’Italia: Facci Michele, Consigliere regionale in Emilia-Romagna, difensore della famiglia naturale (6 attività)

Forza Italia: Posteraro Alfredo, candidato pubblicamente favorevole alla famiglia naturale.

(naturalmente si può votare per uno solo dei tre partiti)

(altro…)

Elezioni comunali 26/5/2019: chi ha fatto qualcosa in difesa di vita e famiglia?

Lascia un commentoFamiglia: politiche familiari,Partecipazione del cittadino,Vita: politiche di bioetica
Clicca per ingrandire

Spesso i partiti non mantengono le promesse in tema di valori non negoziabili: un’ulteriore conferma è venuta dai programmi proposti ai cattolici alle elezioni del marzo 2018 e, ancora una volta, non rispettati.
Un professore di Storia Contemporanea ha ben descritto come i cattolici siano stati regolarmente traditi da chi si proponeva di rappresentarli (si veda il volumetto: https://www.edizionifiducia.it/libreria/chiesa-cattolica/centro-ci-porto-sinistra/ ).

La colpa di ciò è soprattutto nostra, perchè:
– continuiamo a votare in base a ciò che sentiamo e vediamo in televisione;
– dimentichiamo chi ci ha tradito.

Anche alle prossime elezioni del 26/5/2019 ci vengono proposti candidati “cattolici” che:
– fanno proclami intransigenti in merito alla difesa della vita umana e della famiglia
– ma non hanno “storia”, cioè non han mai fatto nulla di concreto su questi temi
– o, addirittura, hanno votato a favore delle unioni civili e sostenuto i Governi più ostili ai nostri valori.

(altro…)

Ferrara e Modena contro la vita e la maternità

Lascia un commentoPolitiche per la donna,Vita: politiche di bioetica

Una mozione in difesa della vita umana è l’atto più nobile che può compiere un’amministrazione comunale.

Ieri, a Ferrara, è stata bocciata l’ennesima, presentata da Alessandro Balboni, consigliere di Fratelli d’Italia.
Tanti amici di costì erano presenti e fortunatamente non ci sono stati scontri né polemiche.

Penso dobbiamo tutti ricordare e far sapere che hanno votato contro la vita: il Partito Democratico, Sinistra Italiana, Mov. 5 stelle e tutte le liste civiche.
Solo 4 voti a favore, tutti del centro-destra: 2 di Forza Italia, 1 di Lega e 1 Fratelli d’Italia.
http://www.cronacacomune.it/notizie/36016/il-consiglio-comunale-si-riunita-lunedi.html

Purtroppo, tra le fila di Forza Italia, vi sono stati un assente (Paola Peruffo) e un non-voto (Vittorio Anselmi): raccomando agli amici di Ferrara di cercare conferma ed eventualmente correggere, ma se è come è sembrato dalla diretta TV, si consiglia di NON VOTARE MAI PIU’ COSTORO, qualunque cosa dicano o promettano.
E’ lo stesso criterio che abbiamo adottato le scorse elezioni del 2018 e quello che stiamo già adoperando per la valutazione degli eurodeputati in vista delle prossime europee.

(altro…)

Emilia-Romagna in Marcia per la Vita!

Lascia un commentoPartecipazione del cittadino,Vita: politiche di bioetica

Un evento regionale in preparazione della Marcia

Sabato 9 febbraio 2019, a CastelFranco Emilia (Bo/Mo)

Emilia-Romagna in Marcia per la Vita!

—–

Dalle 16 alle 19

faremo il punto sulla situazione in Regione assieme a

  1. VIRGINIA CODA NUNZIANTE (portavoce nazionale della Marcia)
  2. esponenti pro-life della nostra Regione
  3. i tre segretari regionali dei partiti che più hanno FATTO in difesa della vita e della famiglia.

—–

Il volantino qui:
– Bologna formato PDF: http://www.fattisentire.org/db/volantino-chiaro_4.pdf
– Bologna formato JPG: http://www.fattisentire.org/db/ER_inMarciaPerLaVita_3.jpg
– Modena formato PDF: http://www.fattisentire.org/db/20180209_MO_Locandina_6a.pdf
– Modena formato JPG: http://www.fattisentire.org/db/20180209_MO_Locandina_6a.jpg

—–

Castelfranco Emilia è raggiungibile
– in automobile: a 10′ dall’uscita Modena SUD (parcheggiare fuori dal centro)
– in treno da Bologna: in 17′
– in treno da Modena: in 8′

Il Cinema Nuovo è raggiungibile in 7′ a piedi dalla stazione e dal viale della circonvallazione.

 

PS. Saranno date indicazioni sul treno per andare a Roma alla Marcia di maggio.

Emilia-Romagna in Marcia per la Vita!

1 CommentoVita: politiche di bioetica

Un evento regionale in preparazione della Marcia

Sabato 9 febbraio 2019, a CastelFranco Emilia (Bo/Mo)

Emilia-Romagna in Marcia per la Vita!

—–

Dalle 16 alle 19

faremo il punto sulla situazione in Regione assieme a

  1. VIRGINIA CODA NUNZIANTE (portavoce nazionale della Marcia)
  2. esponenti pro-life della nostra Regione
  3. i tre segretari regionali dei partiti che più hanno FATTO in difesa della vita e della famiglia.

—–

Il volantino qui:
– Bologna formato PDF: http://www.fattisentire.org/db/volantino-chiaro_4.pdf
– Bologna formato JPG: http://www.fattisentire.org/db/ER_inMarciaPerLaVita_3.jpg
– Modena formato PDF: http://www.fattisentire.org/db/20180209_MO_Locandina_6a.pdf
– Modena formato JPG: http://www.fattisentire.org/db/20180209_MO_Locandina_6a.jpg

—–

Castelfranco Emilia è raggiungibile
– in automobile: a 10′ dall’uscita Modena SUD (parcheggiare fuori dal centro)
– in treno da Bologna: in 17′
– in treno da Modena: in 8′

Il Cinema Nuovo è raggiungibile in 7′ a piedi dalla stazione e dal viale della circonvallazione.

 

PS. Saranno date indicazioni sul treno per andare a Roma alla Marcia di maggio.

Marcia per la vita 2019: L’Emilia-Romagna si prepara!

Lascia un commentoVita: altri temi,Vita: politiche di bioetica

La testimonianza di un pro-life veneto come preparazione all’evento:
EMILIA-ROMAGNA IN MARCIA PER LA VITA!
Sabato 9 febbraio 2019, a CastelFranco Emilia (Bo/Mo)

Dalle 16 alle 19 faremo il punto sulla situazione in Regione assieme a
– VIRGINIA CODA NUNZIANTE NUNZIATE  portavoce nazionale della Marcia.
– tanti esponenti pro-life
– i tre segretari regionali dei partiti che più hanno FATTO in difesa della vita e della famiglia.
Le indicazioni defintive saranno messe su http://www.fattisentire.org/: lasciate la vostra e-mail.

—–

Marcia si o Marcia no?

Come militante pro-vita la Marcia a Roma è per me un appuntamento fisso in agenda, ma quest’anno si presentava in modo speciale: sia per esprimere un forte NO alla cultura della morte nel 40° della legge 194, sia per l’idea di “mobilitare” come MpV locale i nostri concittadini e organizzare un bus solo veneziano.

(altro…)

Emilia-Romagna: 513 firme contro l’aborto, radiato l’Assessore genderista alla Sanità

2 CommentiPartecipazione del cittadino,Vita: politiche di bioetica

Ai Consiglieri Regionali del centro-destra
e, p.c., ai senatori e deputati
in Emilia-Romagna

Gentili esponenti dei partiti,
si allegano i 513 firmatari della nostra Regione che hanno sottoscritto il seguente appello a voi rivolto:
«Gentili esponenti del centro destra dell’Emilia-Romagna,
ho preso visione della relazione sull’aborto in Emilia-Romagna fatta dall’Assessore Venturi.
In essa vengono nascosti i dati sulle “pillole del giorno dopo”, sul crollo delle donne in età fertile, sulla diffusione delle malattie veneree conseguenti le politiche educative fatte dalle ASL.
Pertanto, la mia famiglia ed io, aderiamo alla petizione promossa da fattisentire.org e vi chiediamo di fare tutto il possibile per fermare la deriva etica promossa dall’attuale Giunta della Regione.
Vi ringrazio anticipatamente per quanto potrete fare, seguirò con attenzione l’operato di ciascuno
».

(altro…)

Aborti in Emilia-Romagna. FdI alza il tiro: imputata la Regione

Lascia un commentoVita: politiche di bioetica

Dopo le proposte di Risoluzione nei Comuni di Ferrara (Balboni, FdI) e Modena (Santoro, Lega), finalmente si cerca di alzare il velo su quel che succede nella Regione Rossa.
Tagliaferri (Fdi): «la legge 194/78 […] ha condotto all’aumento del ricorso all’aborto quale strumento contraccettivo».

 

Solo negli ultimi 25 anni, gli aborti procurati in Emilia-Romagna sono stati 200mila: una intera Città di bambini mai nati, una macabra contabilità che viene nascosta dal PD e dai massmedia. Di questi, ca. un terzo aveva già abortito almeno una volta: una percentuale che lascia intendere come il ricorso all’aborto sia un metodo contraccettivo, una routine a cui si ricorre come una pratica ordinaria.

La richiesta del consigliere regionale Tagliaferri, ci sembra faccia aumentare la responsabilità della Giunta regionale perché «l’informazione sulle possibili alternative all’aborto non è sufficiente e le possibili soluzioni, quali l’adozione in anonimato, gli aiuti economici, l’assistenza psicologica e altre, rimangono inattuate, quando spesso potrebbero essere sufficienti a restituire a una donna in difficoltà la serenità necessaria per portare avanti la gravidanza».

Tagliaferri chiede al governo regionale di farsi promotore nel prossimo assestamento di bilancio, di «un congruo finanziamento ad associazioni e progetti attivi sul territorio che operino nell’ambito dell’aiuto alle gravidanze difficili; […] di un progetto ad hoc che sia diretto all’aiuto delle donne in gravidanza che si trovano in stato di difficoltà».

FattiSentire.org invita tutti i pro life a sostenere queste iniziative firmando e facendo firmare la petizione qui sotto:

SE RISIEDI IN EMILIA-ROMAGNA SOTTOSCRIVI QUESTA PETIZIONE:

LA TUA RICHIESTA SARA’ CONSEGNATA A FINE NOVEMBRE

AGLI ESPONENTI DEI PARTITI

CHE SI OPPONGONO ALL’ATTUALE GOVERNO DELLA REGIONE

Contro l’aborto in Emilia-Romagna

Gentili esponenti del centro destra dell’Emilia-Romagna,
ho preso visione della relazione sull’aborto in Emilia-Romagna fatta dall’Assessore Venturi.
In essa vengono nascosti i dati sulle “pillole del giorno dopo”, sul crollo delle donne in età fertile, sulla diffusione delle malattie veneree conseguenti le politiche educative fatte dalle Ausl.
Pertanto, la mia famiglia ed io, aderiamo alla petizione promossa da fattisentire.org e vi chiediamo di fare tutto il possibile per fermare la deriva etica promossa dall’attuale Giunta della Regione.
Vi ringrazio anticipatamente per quanto potrete fare, seguirò con attenzione l’operato di ciascuno.

**la tua firma**

524 firme

Convidi con i tuoi amici

   

(altro…)

Firmiamo contro l’aborto in Emilia-Romagna

8 CommentiVita: politiche di bioetica

La Regione Emilia-Romagna si vanta di un falso calo degli aborti procurati… ma nasconde i dati sulla “pillola del giorno dopo” e sul calo delle donne in età fertile (vedi nota 1).

La Regione dice anche di prevenire l’aborto e l’Aids educando i giovani… ma oltre a favorire l’uso della pillola del giorno dopo, ottiene come risultato la diffusione della sifilide, dell’epatite A e di altre malattie veneree (nota 2).

Le petizioni locali sono molto più efficaci di quelle nazionali, perché vengono dai collegi elettorali degli esponenti dei partiti.
Per questo è bene far firmare questa protesta rivolta ai parlamentari e ai consiglieri regionali del centro-destra eletti nelle nostre province.

Se davvero si vuole uscire dalla crisi facciamoci sentire: la difesa della vita, della famiglia e della libertà di educazione sono prioritarie rispetto ad ogni altra riforma.

SE RISIEDI IN EMILIA-ROMAGNA SOTTOSCRIVI QUESTA PETIZIONE:

LA TUA RICHIESTA SARA’ CONSEGNATA A FINE NOVEMBRE
AGLI ESPONENTI DEI PARTITI
CHE SI OPPONGONO ALL’ATTUALE GOVERNO DELLA REGIONE

Contro l’aborto in Emilia-Romagna

Gentili esponenti del centro destra dell’Emilia-Romagna,
ho preso visione della relazione sull’aborto in Emilia-Romagna fatta dall’Assessore Venturi.
In essa vengono nascosti i dati sulle “pillole del giorno dopo”, sul crollo delle donne in età fertile, sulla diffusione delle malattie veneree conseguenti le politiche educative fatte dalle Ausl.
Pertanto, la mia famiglia ed io, aderiamo alla petizione promossa da fattisentire.org e vi chiediamo di fare tutto il possibile per fermare la deriva etica promossa dall’attuale Giunta della Regione.
Vi ringrazio anticipatamente per quanto potrete fare, seguirò con attenzione l’operato di ciascuno.

**la tua firma**

524 firme

Convidi con i tuoi amici

   

 

NOTE.
(1) Per un’analisi corretta dei dati diffusi dalla Regione: http://www.fattisentire.org/aborti-in-emilia-romagna-le-bugie-della-regione/

(2) I progetti educativi della Regione per la Provincia di Bologna: spesso sono comuni a tutte le altre provincie http://www.fattisentire.org/sanita-a-bologna-aborto-e-gender/

Aborti in Emilia-Romagna: le bugie della Regione

2 CommentiPolitiche per la donna,Vita: politiche di bioetica

Aborti in Emilia-Romagna: le bugie della Regione

Il 15 ottobre 2018 la Regione Emilia-Romagna ha diffuso la relazione annuale sugli aborti procurati nel 2017, vantando un calo di 558 unità (bambini), pari al -7% rispetto al 2016.

Pillole abortive e fertilità. Anche quest’anno l’Assessorato alla Sanità nasconde i dati relativi alla distribuzione delle c.d. “pillole del giorno dopo” (in ER gratuita per le donne fino a 26 anni) che, come è noto. in alcuni casi agiscono come abortivo (1).
Persino la relazione sul 2016 del Ministro della Salute ammette, tra le cause della diminuzione degli aborti negli ospedali, «un incremento significativo» delle vendite di tali pillole: si sta parlando di oltre 400.000 confezioni di pillole dei 3 e dei 5 “giorni dopo” vendute ad uso privato!
Tuttavia per l’Emilia-Romagna c’è un dato in più: in una recente risposta ad interrogazione, la Regione ha svelato che «nei primi sei mesi del 2018 sono state richieste dalle strutture consultoriali 636 confezioni di contraccettivi d’emergenza».
A quanto sopra si deve aggiungere il costante calo della popolazione femminile in età fertile (Relazione, pag.21) e l’aumento dell’infertilità: «Su 10 coppie il 20% circa ha difficoltà a procreare: 20 anni fa la percentuale era circa la metà».
Dunque, diminuendo il numero delle donne che possono restare incinte (2) e regalando ca. 1.300 confezioni all’anno di pillola “del giorno dopo”, è evidente che in Emilia-Romagna non c’è nessuna diminuzione del numero di aborti.

(altro…)