Vita e famiglia: l’11/7 sarà un’ennesima sconfitta?

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Vita, famiglia e libertà di educazione: l’11/7 sarà un’ennesima sconfitta?

Con un lungo articolo, Stefano Fontana ha individuato alcune ragioni della probabile sconfitta nella battaglia contro il disegno di legge sull’omotransfobia:
Se sacerdoti e catechisti insegnassero la vera dottrina della Chiesa sulla sessualità non si sarebbe arrivati alla legge Zan o comunque ora ci sarebbe almeno un popolo da mobilitare per contrastarla”.

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La Corte Europea contro i diritti dell’uomo

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L’ABORTO COME MANSIONE

Cedu contro la libertà di dire la verità e religiosa

Lo scorso 12 marzo Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) si è pronunciata su due casi che interessano l’obiezione di coscienza in relazione alle pratiche abortive, negando alle ricorrenti tale diritto.
Le sentenze dimostrano che si vuole far passare l’aborto come un’operazione chirurgica al pari di un’altra: è quindi necessario silenziare chi ricorda che l’aborto è un assassinio.
Una decisione presa poi non avvalendosi della formula della sentenza bensì con “decisione di irricevibilità”  – in tal modo non è possibile far ricorso – e assunta da una Commissione composta solo da tre membri: si adotta un organico così ridotto quando le questioni non sono molto complesse.

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Bologna. Nonostante il Covid-19 si spende per il gay pride!

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Bologna. Emergenza Covid-19?
NO: il Sindaco PD sostiene il gay pride e altre porcherie

Vivere a Bologna è qualcosa di incredibile.  Il bollettino coronavirus del 17/6 registra un lieve aumento dei casi e 2 decessi nella città di San Petronio.
Contemporaneamente Arcigay-Cassero da’ notizia che il Gay pride a Bologna si svolgerà nonostante la pandemia.
Non basta. Poche ore prima, lo stesso ente, ha annunciato che gli 11 giorni del festival Gender bender (vedi qui) avranno luogo come ormai da 17 anni.

E’ pertanto evidente che Arcigay ha già ottenuto tutti i permessi dal Comune, nonostante il divieto a manifestazioni ben più importanti e utili alla città.

Si tratta solo di permessi per occupare lo spazio pubblico?
No: quest’anno Gender bender disporrà di un intero parco comunale, il “Cavaticcio”, con tanto di fontana e ruscelletti rinfrescanti.

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Cristianofobia? è in Italia e in Europa!

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Inutile dirlo: in tutte le classifiche i più colpiti sono i cattolici.
Il miglior sito in argomento: http://www.osservatoriocristianofobia.it/ 

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UniCatt: vergogna infinita

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Una star LGBT testimonial in Cattolica: due stonature per un invito

Per promuovere un master postlaurea, l’Università Cattolica ha chiamato come testimonial il cantante Tiziano Ferro.
Ma l’invito ha due stonature: gli atenei sono ormai a caccia di clienti e ragionano in termini di marketing.
In secondo luogo il suo essere omosessuale e frontman della causa Lgbt lo pone in rotta di collisione con il portato culturale e dottrinale della Chiesa cattolica.

 

L’università Cattolica lancia la prima edizione dell’Open Week Master & Postlaurea. Dall’11 al 26 giugno si terranno via web incontri e tavole rotonde per illustrare le proposte formative postlaurea dell’Università del Sacro Cuore.

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Governo PD: emergenza covid-19? No, emergenza trans!

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ALLA FACCIA DELLA PANDEMIA

Quale emergenza se il governo pensa ad un portale trans?

Mentre si parla di emergenza Covid, il governo lancia un portale in sostegno dei cosiddetti “transessuali” (una minima percentuale della popolazione).
Sul sito si parla di collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, con l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali.
Si leggono poi direttive contrarie alla libertà di scelta delle cure, mentre si finge che non esista la teoria gender e si lancia un piano di diritti speciali legati alle università e ai documenti d’identità. 

Psicologia moderna: arma per la dittatura del relativismo

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Un libro sulla psicologia contemporanea che smonta miti consolidati

Roberto Marchesini in “Le vie della psicologia” ha fatto emergere come le teorie psicologiche contemporanee siano il frutto di una cultura anti cristiana e di una concezione errata della persona.
Inoltre si scopre che i loro autori godono di una fama spesso ingiusta. Ad esempio, perché Freud aveva il pallino di sessualità e incesto, lui che lo trasgrediva?
Perché le terapie cognitive hanno allontanato dalla fede in Gesù?
E Jung che amava l’occultismo?
Meglio ripartire dai grandi filosofi greci e cristiani

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Arcilesbica fuori dall’Arci per… manifesta transfobia!!!

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La fantastica Caterina Gioielli offre al centro-destra
utili elementi per contrastare il Disegni di Legge per il “contrasto all’omofobia” proposto dal PD.

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Nella solenne petizione che ne chiede l’epurazione dal circuito arcobaleno – primi firmatari Daniela Tomasino (Arcigay Palermo), Christian Leonardo Cristalli (Gruppo Trans Arcigay Reggio Emilia), Alberto Nicolini, (Arcigay Reggio Emilia), Mattia Galdiolo (Arcigay Tralaltro, Padova, vicepresidente nazionale Arcigay) e a seguire firme di gruppi come Non Una di Meno Latina o Porella Cuccarini Pagina Facebook – si attacca l’uso da parte dell’associazione dei canali di comunicazione per esprimere «posizioni transfobiche e trans-escludenti»:

«La pagina facebook di Arcilesbica Nazionale ha difatti più volte ribadito con post, commenti e grafiche l’idea che le persone trans*, in particolare le donne trans*, non sarebbero da considerarsi per la loro identità di genere, ma per il sesso biologico, con affermazioni come “lesbica è una donna che desidera una donna (e non un uomo che si sente donna)” (25 maggio 2020). Tali affermazioni sono lesive della dignità delle persone trans*, la cui autodeterminazione viene in questo modo negata».

 

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Fuggire dalla scuola di Stato? (quasi) impossibile!

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Alcune famiglie si uniscono per sfuggire al regime: un papà e una mamma si ritrovano a casa di una terza famiglia e istruiscono tutti i figli del gruppo.

Vuoi che tuo figlio NON venga indottrinato a base di gender, sesso libero, spacciatori nei corridoi, accoglienza verso chi ci invade, antifa e odio verso la fede cattolica?
La soluzione c’è e sarebbe anche prevista dalla Costituzione: si chiama
Home Schooling (scuola parentale).
Ma in realtà lo Stato controlla anche questa (presunta) libertà e discrimina la famiglia attraverso mille cavilli burocratici.
Urgente portare i parlamentari del centro-destra della provincia di ciascuno a visitare queste realtà!

Che il governo italiano non abbia troppo a cuore l’istruzione, o comunque non sia in grado di occuparsi con l’attenzione che merita del comparto scuola, lo si era già purtroppo compreso dal trattamento riservato alle scuole paritarie, del tutto dimenticate, con conseguenze potenzialmente devastanti anche per le stesse scuole statali, che rischiano a breve di trovarsi a fronteggiare una marea ingestibile di nuove iscrizioni.

Ora però dell’infelice linea governativa sul tema giunge una nuova conferma; ci riferiamo alle scuole parentali, la cui programmazione da qui ai prossimi mesi – in particolare per quanto riguarda le date degli esami – pare a dir poco discriminatoria.

Il Timone ha deciso di approfondire la questione avvicinando Giuseppina Clementi, mamma e insegnante di quattro alunni della scuola parentale G.K. Chesterton di San Benedetto del Tronto.

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Spot LGBT per la Renault

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Era il 2009 quando FattiSentire.org lanciava una campagna  titolata: “Renault, auto divorzista?
(vedi qui: http://www.fattisentire.org/Renault-auto-divorzista/)
Di fronte alle ca. 70.000 firme raccolte (per quegli anni erano tantissime) la casa automobilistica ritiro lo spot televisivo.
Oltre 10 anni di pubblicità chemirano alla distruzione della famiglia naturale.
Siamo di fronte a una vera e propria “missione” dell’azienda francese di automobili di poco prezzo .
Il lupo perde il pelo… ma non il vizio forse perché, oggi, FattiSentire.org opera solo a livello regionale.

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