La prima piaga della scuola? Il centralismo statalista

Lascia un commentoLibertà di educazione

È sorprendente la mole di reazioni che ha suscitato la pubblicazione dei dati internazionali Ocse-Pisa sulle competenze in lettura, matematica e scienze, da cui la scuola italiana esce con le ossa rotte. Il malato, si sapeva, è terminale. Perché, allora, sorprendersi a tal punto?

L’abbiamo scritto e ripetuto ormai molte volte: la scuola statale italiana è tenuta in vita con accanimento terapeutico solo dalla caparbia volontà di un pugno di volenterosi docenti e dirigenti scolastici, dagli irrinunciabili interessi corporativi ed economico-politici di alcuni sindacati e da uno spesso strato di burocrazia statalista, che ha mummificato il corpo ancora prima del decesso…
Vale la pena forse ripresentare almeno sinteticamente i principali dati emersi dall’indagine.

(altro…)

Emilia-Romagna: il Family Day imbroglia (di nuovo) il centrodestra?

Lascia un commentoStirpe di Giuda
Nel cerchio rosso: i consiglieri regionali Facci (Sovranisti, BO), Tagliaferri (FdI, PC) e Marchetti (Lega, BO) assieme ad esponenti del Family Day. Sono tre dei dodici consiglieri di centro-destra che si sono battuti eroicamente contro la legge che discrimina le persone eterosessuali: le assoc. Family Day non hanno segnalato nessuno come “da votare” per le elezioni regionali del 26-1-2020.

Dalla Regione dipende l’applicazione delle leggi nazionali, aborto e gender compresi.
Se si ottiene aiuto dal centro-destra, è doveroso ricordarsene al momento del voto.
Per i cattolici: un esame di coscienza su correttezza e onestà servirà a illuminare uno dei motivi per cui i partiti ci ascoltano poco.

 

Ci risiamo. Come alle elezioni politiche del 2018 e alle amministrative ed europee del 2019, le associazioni che ruotano attorno al Family Day e Congresso di Verona non tengono conto di chi si è impegnato nel difendere la vita umana e la famiglia.
Esaminiamo il comportamento di alcune.

(altro…)

Le sardine sono solo attivisti del PD. Ma a Parigi è successo qualcosa?

Lascia un commentoVita: politiche di bioetica

Parigi, in decine di migliaia contro procreazione assistita per lesbiche.
Ma nessuno ne parla

Parigi, 20 gen + Bologna, Italia. Qualche decina di migliaia di persone arrivate dalle sezioni del PD di tutta Italia, Sardegna compresa: scendono in piazza le sardine, stanate dai loro appartamenti con lo specchietto per allodole panem et circenses (canne e musicanti) di un surrogato di concertone del Primo Maggio.
Si grida alla rivoluzione. Per un concerto gratis, contro lo schieramento politico che non sta governando.

Parigi, Francia: come già accaduto il 7 ottobre scorso, i francesi sono nuovamente scesi in piazza a decine e decine di migliaia contro il discusso testo della legge sulla bioetica, in particolare contro il punto che apre alla procreazione medicalmente assistita per le lesbiche e le donne single, la cosiddetta «provetta per tutte».
Ma nessuno ne parlerà.

(altro…)

Elezioni Emilia-Romagna. Dal Segretario della Lega di Rimini una strategia per la maternità e la famiglia

Lascia un commentoFamiglia: politiche familiari,Partecipazione del cittadino
Da sinistra a destra: il segretario della Lega Rimini Bruno Galli, l’assessore forlivese Andrea Contorino, Matteo Salvini, il segretario della Lega di tutta la Romagna On. Jacopo Morrone, il consigliere regionale bolognese Daniele Marchetti.

L’esponente della Lega: “Risultati deludenti delle scelte politiche e culturali della sinistra contro la famiglia tradizionale. Noi siamo per la vita e la famiglia

Capolista per la Lega alle elezioni regionali di domenica prossima 26/1/2020, il segretario della Provincia di Rimini Bruno Galli lancia il guanto di sfida alle politiche contrarie alla vita umana e alla famiglia naturale poste in opera negli ultimi cinque anni dal Partito Democratico.

Con una presa di posizione apparsa sui mass-media locali (1) Galli dà seguito a una serie di atti coerenti presi anche come assessore del Comune di Bellaria. Ad esempio:

  • 2016: una raccolta di firme nella pubblica piazza a favore delle benedizioni pasquali nelle scuole (2);
  • 2017: interrogazione parlamentare contro lo spettacolo gender ‘Fa’afafine’ imposto agli studenti di alcune scuole del riminese (3);
  • 2018: condanna del Gay Pride di Rimini, “carnevalata di cattivo gusto” (4);
  • e, pochi giorni fa, richiesta di interventi urgenti per fermare gli “atti vandalici che colpiscono i nostri simboli religiosi” (5).

La dichiarazione va a completare il mosaico dei comportamenti e dei fatti favorevoli a vita e famiglia dei candidati della Lega in Romagna (6): Daniele Marchetti (Bologna); Massimiliano Pompignoli e A. Cintorino (Forlì-Cesena); Andrea Liverani e Gianfilippo Rolando (Ravenna); Bruno Galli (Rimini).

(altro…)

Bibbiano, chiusa l’inchiesta: 26 indagati, 108 capi di imputazione

1 CommentoFamiglia: politiche familiari,Gender diktat
Nell’immagine: la grinta della senatrice Borgonzoni, candidata a Governatore della Regione Emilia-Romagna, che ha avuto il merito di contribuire a tenere accesa l’attenzione dell’opinione pubblica, rendendo così più libero il lavoro dei magistrati.

NUOVI ORRORI sui bambini rapiti per essere affidati a coppie LGBT: spettacoli hard, peni di gomma ed effusioni gay.
Confermata la condivisione di iniziative per la difesa dei diritti lgbt anche sugli affidi a omosessuali.
Impressionanti consonanze con i progetti di educazione sessuale e gender promossi dalla Sanità della Regione Emilia-Romagna.
Vedere anche: https://www.ilrestodelcarlino.it/reggio-emilia/cronaca/bibbiano-anghinolfi-1.4980272

Spettacoli hard, peni di gomma ed effusioni gay: i nuovi orrori di Bibbiano

Reggio Emilia, 15 gen – Bibbiano era solo “un raffreddore” che aveva perturbato l’Emilia Romagna: lo aveva assicurato Giuliano Limonta, presidente della commissione tecnica regionale sui minori, introdotta dalla giunta Bonaccini dopo i fatti di Bibbiano.

La notizia della chiusura dell’inchiesta Angeli e Demoni sullo scandalo dei presunti affidi illeciti della val d’Enza, notificata a 26 indagati e che ha portato alla contestazione di 108 capi di imputazione, ci ha rivelato che il “raffreddore” in realtà è una piaga purulenta ben lontana dalla guarigione.

(altro…)

Elezioni Emilia-Romagna: “Fermare la guerra del Pd alla maternità”

Lascia un commentoPartecipazione del cittadino,Vita: politiche di bioetica

Ai candidati nelle elezioni in Emilia-Romagna interessa il crollo della civiltà occidentale?
E’ questa l’impressione che si ha da una campagna elettorale noiosa, le cui priorità sembrano limitarsi al “coprire le buche e tagliare l’erba” (cit. Alan Fabbri, Sindaco di Ferrara).
Fino al culmine della banalità: “gli ospedali servono per curare i malati”: sic!

Sembra quasi che non vi sia differenza tra il centro-destra e il Partito Democratico: non si capisce perchè è meglio votare l’uno invece dell’altro.
Poi ci si meraviglia delle astensioni e che la maggioranza delle persone sia indecisa.
Fortunatamente ci sono alcune eccezioni, che riaccendono la polemica e quindi l’interesse.

Si è già parlato della nuova Amministrazione di Forlì, che intende garantire il diritto a NON abortire e togli i finanziamenti al gender per evitare la corruzione dei minori (vedi QUI e QUI).
Buoni anche i propositi dei candidati di Fratelli d’Italia di Piacenza (QUI), Ferrara (vedi QUI e QUI), Ravenna (QUI) e Reggio Emilia (QUI).
Eccellente la dichiarazione d’intenti di un candidato leghista per Ravenna, Gianfilippo Nicola Rolando, che riportiamo con le note: (altro…)

Emilia-Romagna. Elezioni 26/1/2020. Vita umana e famiglia: proposta preferenze

Lascia un commentoFamiglia: politiche familiari,Partecipazione del cittadino,Vita: altri temi,Vita: politiche di bioetica

Ricordiamo:
– i nostri criteri per poter esprimere un voto in difesa della vita e della famiglia. Li trovate qui: http://www.fattisentire.org/emilia-romagna-per-un-voto-da-cattolici-fatti-non-parole/
– le leggi regionali che riteniamo debbano prioritariamente venire abrogate o corrette: http://www.fattisentire.org/elezioni-emilia-romagna-che-cosa-chiedere/
Ecco pertanto i candidati che vi suggeriamo di sostenere divisi per provincia/partito:

Clicca per ingrandire

(altro…)

Avanza la legge contro l’omofobia: ecco chi promuove la dittatura gender

Lascia un commentoGender diktat,Socialismo
Clicca per ingrandire

Zingaretti (segretario del Partito Democratico), Maiorino (M5 stelle) e Cirinnà (Italia Viva, di Matteo Renzi) tra i più aggressivi sostenitori della legge che impedisce di esprimere il pensiero favorevole alla sessualità e famiglia naturale.
Lunedì scorso si è svolto un incontro presso la sala Refettorio della Camera dei Deputati  per discutere di tale proposta.
Ed ecco che la proposta di legge dell’on. Zan sulla cosiddetta omofobia è all’esame in Commissione giustizia.

Nell’area dei partiti socialisti, sono molti i commenti positivi su questo disegno di legge.
Tra questi ricordiamo quello di Monica Cirinnà (Itavia Viva), madrina della legge sulle Unioni civili che così si rivolge a Nicola Zingaretti (PD):

(altro…)

Aborto, la guerra del socialismo all’obiezione di coscienza

Lascia un commentoSocialismo,Vita: politiche di bioetica

Con l’appoggio e i fondi dai partiti di cultura socialista, in Regione Lombardia i Radicali presentano una proposta di legge per rendere l’aborto ancora più accessibile  e mettere all’angolo gli obiettori.
Ecco quindi falsità totali sugli accessi alle ivg e corsi maoisti per indurre l’obiettore a disertare dalle linee nemiche per poi arruolarsi tra le file dei sostenitori del feticidio.

—–

I Radicali si stanno muovendo in Lombardia per strangolare l’istituto dell’obiezione di coscienza, vera spina nel fianco del movimento abortista. Infatti presso la Regione Lombardia è al vaglio una Proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo “Disciplina dell’applicazione della Legge 22 maggio 1978, n. 194, nel territorio della Regione Lombardia” per iniziativa dei leader radicali Sara Martelli e Barbara Bonvicini (come prime firmatarie). Una vera e propria dichiarazione di guerra contro quei medici che non vogliono sporcarsi le mani con sangue innocente.

(altro…)

Emilia-Romagna. Per un voto da cattolici: fatti, non parole!

2 CommentiFamiglia: politiche familiari,Partecipazione del cittadino,Socialismo,Vita: politiche di bioetica
Clicca per ingrandire

L’emergenza più drammatica per l’Emilia-Romagna è la difesa della vita umana – dal concepimento alla morte naturale – e la difesa della famiglia naturale.

Non è lecito ai cattolici dare il proprio voto a quei partiti o candidati che, pur non professando princìpi contrari alla dottrina cattolica o anzi assumendo il nome cristiano, tuttavia nei fatti si associano a politiche anti-vita o anti-famiglia: le sinistre e i 5Stelle (cfr. AAS, 1959, p. 271-272.).

Non guardare ai programmi perché vengono regolarmente disattesi. Stesso discorso per le promesse pre-elettorali. Guardare, invece, a quanto FATTO dai candidati in passato.

Non tener conto dei proclami televisivi dei leader nazionali perché parlano per accontentare tutti (ricordarsi del Sindaco di Ferrara che fa il contrario di quanto Salvini dichiara). Occorre, invece, valutare i candidati locali, perché saranno costoro a governare la Regione.

(altro…)