Solidarietà «rossa» a senso unico pro-Fidel…

Socialismo

E all’amico Fidel continuano a mandar giù soldi


Una rassegna assai parziale delle iniziative che Comuni, Province, Regioni e persino Comunità montane della Penisola hanno varato per venire incontro alle difficoltà in cui versa il regime comunista di Fidel Castro…

C’è un Paese che gode di una particolare attenzione quando gli enti locali gestiti dalla sinistra decidono di intraprendere azioni benefiche, pacifiste o di cooperazione internazionale (ma sempre con i soldi dei cittadini). Quel Paese è Cuba. E quella che segue è una rassegna assai parziale delle iniziative che Comuni, Province, Regioni e persino Comunità montane della Penisola hanno varato per venire incontro alle difficoltà in cui versa il regime di Fidel Castro.
La Provincia di Roma, tanto per cominciare, e il suo presidente, Enrico Gasbarra (Margherita) hanno avuto la bella pensata di riparare l’aria condizionata alla Casa della Cultura dell’Avana. Il conto finale è stato di 120 milioni delle vecchie lire. E i risparmi nella spesa pubblica? State freschi.
La stessa Provincia, insieme alla Provincia dell’Avana e alla Comunità montana dell’Aniene, ha dato vita a un progetto di solidarietà con Cuba denominato “Buena vista”, con attività culturali e istituzionali quali eventi musicali, stage di ballo, mostre di pittura e fotografiche, arte culinaria e rassegne di cinema. Non a caso esiste perfino un comitato che si chiama “Roma, provincia di La Habana”. Ma non è solo Roma a guardare con tanta simpatia all’isola caraibica: «Noi – osserva il presidente della provincia dell’Avana, Armando Cuellar – abbiamo già un progetto simile con la Provincia di Torino e con la Regione Basilicata».
Ad Arsoli (Roma), sempre nella Comunità montana dell’Aniene, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano Banini ha promosso una raccolta di fondi per costruire un ambulatorio con alloggio per medico e infermiera a Santa Cruz del Norte, nella Repubblica di Cuba. La realizzazione del progetto prevede la spesa complessiva di 10.650 dollari.
Ma anche dalle parti della capitale morale ci si impegna a solidarizzare come si può con L’Avana. A Cinisello Balsamo, nell’hinterland di Milano, il Comune di centrosinistra, sindaco Angelo Zaninello, ha regalato al circolo “Camillo cienfuegos”, abbiatense-magentino amici di Cuba della Cgil di Milano, sette ciclomotori utilizzati fino a pochi giorni prima dagli agenti del corpo di polizia locale. E per non far torto a nessuno, il comune limitrofo di Sesto San Giovanni ha messo sotto un ideale albero di Natale, con stessa destinazione, due autobus. Pare che, nella fretta, non abbia però pensato di rimuovere l’indicazione del capolinea in testa ai veicoli: così i bus girano per L’Avana recando ancora come destinazione “Sesto Marelli”.
Maggiori risorse possono mettere sul piatto le Regioni. Nell’assestamento del bilancio per l’anno 2002, la Regione Marche ha stanziato 145 milioni di lire (la cifra in bilancio è di 74.886 euro e 25 centesimi) per una serie di iniziative individuate in seguito ad accordi di collaborazione o di cooperazione con i Paesi del SEE (Spazio economico europeo), Polonia, Eritrea e l’immancabile Cuba. Mentre la Regione Umbria ha inserito nel piano degli interventi in materia di cooperazione internazionale un programma per lo sviluppo umano a livello locale con le province cubane di Pinar del Rio e Granma, per complessivi 38 milioni di lire.
Ma queste cifre sono spiccioli rispetto agli investimenti promossi dalla “Regione rossa” per eccellenza, la Toscana. L’assessore alle attività produttive, Ambrogio Brenna, ha illustrato una missione istituzionale ed economica della Regione che comprende vari campi di intervento: il riammodernamento della rete idrica di Cayo Granma e di un’area della città di Santiago; il sostegno alla produzione del caffè di qualità, con finanziamento diretto della Regione; lo sviluppo dell’artiganato locale e della microimpresa; la concessione da parte della Regione di sei borse di studio per formare in Toscana giovani cubani che diventeranno, tra l’altro, “esperti di sviluppo locale”. Con i suoi 64 progetti sostenuti da 7 comitati locali e da 45 Comuni, la Toscana è una delle regioni italiane che più hanno contribuito al Phdl (Programma di sviluppo umano a livello locale) per Cuba: il valore complessivo dei 64 progetti è di 1,5 milioni di dollari, con compartecipazione finanziaria toscana di 645 mila dollari.
Nell’ambito dello stesso progetto, per la rete municipale delle farmacie (Interscambi di know how in materia di informatizzazione dei magazzini farmaceutici) il Comune di Livorno, la Asl 6 della città labronica e l’Arci Comitato di Livorno hanno stanziato cento milioni di lire.


La Padania [Data pubblicazione: 10/12/2005]