SPAGNA Ulteriore attacco alla famiglia

Famiglia: politiche familiari

Il termine «padre» sarà rimpiazzato da “Progenitore A” e il termine «madre» da “Progenitore B”


Zapatero non si ferma! Sta continuando nell’opera di disfacimento della società spagnola. Il fenomeno potrebe propagarsi anche ad altri Stati Europei. Questo sta a dimostrare che concedere i matrimoni gay, apre la strada per chiedere altri riconoscimenti che hanno, come dato di fatto, l’annientamento dell’istituto familiare…

Dopo i matrimoni omosessuali, vietato il termine padre e madre.

La Spagna ha fatto un altro passo avanti verso la distruzione della società grazie al governo Zapatero. Si creerà un nuovo certificato di nascita con la scusa di evitare le discriminazioni verso i matrimoni omosessuali.

Il Bollettino Ufficiale dello Stato ha annunciato che il termine padre sarà rimpiazzato da “Progenitore A” e il termine madre da “Progenitore B”. La responsabile del Registro Civile della nazione iberica, Pilar Blanco-Morales, ha detto al quotidiano spagnolo ABC che questo cambiamento è per effetto della legge sui matrimoni omosessuali promulgata a luglio.

Le organizzazioni a difesa della famiglia hanno protestato sostenendo che è una forma di manipolazione del linguaggio che ha come scopo il “lavaggio del cervello” per far accettare un nuovo concetto di genitorialità.

Recentemente il vescovo di Ciudad Real, mons. Antonio Algora, ha paragonato Zapatero a Caligola. In una intervista ha dichiarato: “Senza dubbio la gente dovrà apprendere chi era Caligola e i costumi che ha introdotto a Roma, così all’improvviso”. Ciò in riferimento alla legge che equipara ad un matrimonio le unioni omosessuali, mediante un semplice tratto di penna sulle parole “uomo” e “donna” nel codice civile. Ora è la volta del divieto dei termini “padre” e “madre” sul certificato di nascita per consentire l’adozione dei bambini da parte delle coppie omosessuali.


fonte: www.Kattolicamente.splinder.com e www.stranocristiano.it