Parlamenti nazionali esautorati dalla UE?

La cappa ideologica

UE: IL PRESIDENTE PORTOGHESE METTE IN GUARDIA SULLA PERDITA DI POTERE DEI PARLAMENTI NAZIONALI. Il Presidente dell’Assemblea della Repubblica ha chiesto aiuto ai colleghi dei Paesi dell’Ue per “evitare che la futura Costituzione europea riduca i poteri dei Parlamenti nazionali.

In una lettera diffusa dall’agenzia di stampa Lusa lo scorso lunedì, João Bosco Mota Amaral [il Presidente dell’Assemblea della Repubblica portoghese] ha chiesto ai 25 Presidenti dei Parlamenti dei paesi della Ue (includendo quelli che entreranno nell’ambito comunitario il 1º Maggio) di mettere in guardia i rispettivi Governi.“Il progetto del Trattato Costituzionale, che pur ha innegabili meriti, fa dei Parlamenti nazionali i parenti poveri dell’Unione Europea che ora si vuole rafforzare” ha sottolineato Mota Amaral, ricordando che l’attribuzione di nuove competenze al Parlamento europeo è fatta a spese delle competenze dei Parlamenti nazionali.In una dichiarazione alla Lusa, il Presidente dell’Assemblea della Repubblica portoghese ha rilevato che “i Parlamenti nazionali, per la loro incontestabile legittimità democratica, sono il garante ultimo della democraticità delle istituzioni europee”.D’altra parte, Mota Amaral ha ricordato che esistono materie nell’ambito della cooperazione intergoveramentale, come la politica estera e la difesa, che restano fuori dalla competenza del Parlamento europeo.“Sono convinto che sarebbe ragionevole creare una Conferenza o Assemblea Interparlamentare dei parlamenti nazionali, formata da delegazioni degli stessi parlamenti, che assicurasse un controllo democratico delle materie intergovernamentali”, ha spiegato.Questa tesi è stata sostenuta dal Portogallo, senza successo, alla Convenzione che ha discusso le linee della futura Costituzione europea.Mota Amaral ha inoltre suggerito ai Presidenti dei Parlamenti dei futuri 25 Stati-membri la possibilitá di anticipare la Conferenza dei Presidenti dei singoli parlamenti europei, fissata all’Aia per l’inizio di Luglio, per discutere queste questioni.Il Presidente del Parlamento portoghese ha già comunicato le sue preoccupazioni anche al Governo, il quale si è impegnato a prenderne atto, senza tuttavia distogliere l’attenzione dall’obiettivo principale di approvare la futura Costituzione europea.


A cura di Agenzia Radio Renascença – emissora católica portuguesa,06/04/2004.


[Traduzione dal portoghese a cura di Peppone]