Legge islamica in arrivo nei Paesi Bassi

La cappa ideologica

Ministro olandese: sono favorevole alla legge islamica nel mio Paese

«È l’espressione della maggioranza che conta, questa è l’essenza della democrazia» L’Aja – È polemica in Olanda per le dichiarazioni del ministro della Giustizia Piet Hein Donner su una possibile applicazione nel Paese della sharia, la legge islamica se la maggioranza degli olandesi ne fosse a favore. Scandalizzati ed indignati, gran parte dei deputati e dei cittadini hanno risposto alle parole di Donner, trovando ampio spazio sui quotidiani del Paese. «De Telegraaf» scrive che il ministro sarebbe in rottura con il suo partito, il Cda democristiano. Forte la reazione della lista indipendente di destra di Geert Wilders, definito dagli osservatori come l’erede di Pim Fortuyn, che chiede le dimissioni del ministro. Il Pdva, partito social-democratico, ritiene invece che Donner si sia spinto oltre nelle sue affermazioni e gli ricorda che alcune regole imposte dalla sharia sono in conflitto con la Costituzione olandese. «Se la maggioranza del popolazione fosse favorevole all’introduzione della sharia – dice il ministro – e se due terzi delle voci in Parlamento si pronunciassero in tal senso, allora una modifica della Costituzione sarebbe possibile. È l’espressione della maggioranza che conta, questa è l’essenza della democrazia», avrebbe puntualizzato il ministro della Giustizia Donner.

AVVENIRE – 14 settembre 2006