In un esame ecografico la vita dei feti

Vita: politiche di bioetica

L’invenzione di un dottore della Create Health Clinic di Londra


LONDRA – Sorride, calcia, sbadiglia e si stropiccia gli occhi. Non è il poco eccitante repertorio dell’ultimo bambolotto-giocattolo, ma il comportamento segreto di un feto di dodici settimane, svelato dal nuovo tipo di esame ecografico inventato dal professor Sturat Campbell della Create Health Clinic di Londra. 

Informazioni sul comportamento – La grande novità è rappresentata dal fatto che gli esami ecografici convenzionali producono immagini 2D del feto, mentre quelle del professor Stuart Campbell sono 3D. Molto dettagliate, oltre a fornire dati sulla grandezza e la crescita del feto, registrano in tempo reale i movimenti del bambino, consentendo ai dottori di ottenere informazioni sul suo comportamento.


Secondo Campbell, le immagini rivelano che dopo dodici settimane, molto prima che la madre possa percepire i movimenti, i feti calciano, copiono piccoli salti e si stiracchiano. Dalla 18esima settimana aprono gli occhi, mentre dalla 26esima graffiano, singhiozzano e succhiano, sembrano sorridere e piangere. Il dottor Campbell ha realizzato un libro con le immagini dei feti, e lo ha intitolato «Guardami crescere». La sua speranza è che in futuro questo nuovo tipo di esame ecografico possa aiutare «a capire e a diagnosticare le malattie genetiche».