Gioventù bruciata?

Dal mondo

» 2007-11-15 13:18 – ANSA.it



GIOVANI, FIGLI-PADRONI E AMANTI DEL SESSO OCCASIONALE
ROMA  – Nelle case italiane spadroneggiano i figli. Sono bambini ed adolescenti che hanno genitori timorosi che eccedono in permissivismo. Il fenomeno dilagante si chiama “pedofobia”. Bambini e giovani sono così fuori controllo, diventano aggressivi, con gli amici, i professori e gli stessi genitori. E’ la principale novità nel mondo dell’infanzia e dell’adolescenza dell’8/o rapporto annuale messo a punto dall’Eurispes e da Telefono Azzurro, presentato a Roma.


http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_65905323.html

Vivono spesso con stress ed ansia non solo gli abusi ma anche le notizie su incidenti d’auto, terremoti, guerre. L’analisi dei ricercatori è un atto d’accusa verso i genitori: troppo impegnati, rientrano a casa stanchi, eccedono nell’essere accomodanti fino a rasentare l’indifferenza. A fronte di un figlio-padrone c’é un genitore permissivo, incapace di stabilire regole e di farle rispettare, spaventato dalle reazioni aggressive dei figli. “E’ un vero e proprio capovolgimento dei ruoli, contraddistinto dal timore dei genitori di subire attacchi verbali o fisici da parte dei figli. Anziché rimproverare i figli e correggerne i comportamenti, un crescente numero di adulti preferisce soddisfare le loro richieste con la convinzione che in fondo si tratta di piccoli capricci cui non conviene opporsi”.


In tema di abusi, il rapporto riferisce i dati del servizio Emergenza Infanzia 114 di Telefono Azzurro (gennaio 2006-agosto 2007): i maltrattamenti sessuali corrispondono al 4,2% delle chiamate, quelli fisici al 5,1%, quelli psicologici al 7,6%. La violenza domestica, con il 9%, è una delle principali cause di richiesta di aiuto. Altri dati del rapporto. Il 4% dei bambini é obeso e il 24% è in soprappeso. Circa un quarto della giornata di un bambino è dedicata al tempo libero. Per i bambini e gli adolescenti gli amici restano un punto di riferimento importante tanto da vedersi anche tutti i giorni nel 63,6% dei casi. I bambini italiani sono frequentatori di feste di compleanno: 11 l’anno contro la media europea di 7.


LAVORO MINORILE, 400 MILA IN ITALIA
In Italia ci sono 400 mila lavoratori minorenni (nel mondo si stimano 218 milioni piccoli lavoratori). Si registra poi quella che il rapporto definisce una “fascia grigia”, ossia bambini coinvolti in attività lavorative, non veri e propri sfruttamenti, che permettono la compresenza di scuola e lavoro.Infine, non mancano situazioni di vera e propria tratta e sfruttamento gestito da realtà criminose italiane e straniere tale da configurarsi come una nuova forma di schiavitù.


AI RAGAZZI IL SESSO PIACE OCCASIONALE
Più sesso occasionale e meno romanticismo.  Nel 2002, il 17,4% non aveva mai avuto un rapporto occasionale, nel 2007 questa percentuale è scesa al 7,7%. Un ragazzo su tre tuttavia non risponde alle domande. Inoltre, se nel 2002 il 54% dei ragazzi non aveva mai fatto sesso occasionale a rischio, nel 2005 si è passati al 47,7%. Anche se il 40,1% del campione riferisce poi di non aver mai avuto un rapporto occasionale senza protezione ma non va trascurata il 13,4% a cui è capitato qualche volta di non farne uso e il 2,7% che non lo utilizza abitualmente; l’1,8% invece non prende mai precauzioni. Gli adolescenti si mostrano poco sognatori. Circa il 50% delle mamme si mostra preoccupata per la sessualità infantile.


COSTO DEI FIGLI, DIFFERENZA NORD-SUD DI MILLE EURO AL MESE
Una coppia con un figlio spende in media 2.887 euro al mese. Se nasce un altro bambino la spesa aumenta di circa 207 euro arrivando a 3.094 euro. Una famiglia con un figlio sostiene una spesa media mensile pari a 3.211,14 euro al nord, a 3.00,56 al centro, a 2.206,02 al sud. La differenza è quindi di oltre mille euro. In generale i settori maggiormente sensibili agli aumenti sono quello alimentare (65,47 euro), l’abbigliamento e le calzature (43,64), i trasporti (30,31), l’istruzione e il tempo libero (circa 20). Decresce invece la spesa per l’abitazione (-22,96). La situazione cambia se il nucleo familiare arriva ad avere tre o più figli. In questo caso, l’aumento complessivo di spesa familiare media mensile, rispetto ad una coppia senza figli, è pari a 311,33 euro ed è fortemente influenzato dalla spesa alimentare.


GIOVANI IN DISCOTECA, PRIMA SI BEVE LO ‘SHOTTINO’
 Si chiama ‘shottino” (lo ‘sparo’) ed é la tendenza che sta dilagando fra i giovani. Si tratta di un superalcolico puro, assunto per stordirsi immediatamente. Si beve prima di entrare nelle discoteche ed arrivare così già ubriachi, dopo un giro nei bar, sulla pista da ballo. In Italia, si sta inoltre diffondendo la consuetudine (proveniente dalla Spagna), chiamata ‘botellon’; ossia ritrovarsi in piazza con una bottiglia di vino o di altri alcolici e formare un gruppo che condivide, oltre alle bevute, anche giochi, musica improvvisata e chiacchiere. Gli appuntamenti si diffondono con il passaparola, spesso su Internet. A Milano, alcune riunioni hanno raggiunto persino i 30 mila partecipanti. La sbornia del week end è un fenomeno rilevante: la quota di chi si ubriaca fra i giovani 11-24 anni che va in discoteca raggiunge il 9,2% contro l’1,9% di chi non ci va. Il rapporto ricorda che nel nostro paese, il 12% (contro la media Ue del 27%) dei ragazzi 15-24 anni beve alcolici regolarmente. I giovani italiani bevono meno ma cominciano prima: in media a 12,2 anni contro i 14,6 della Ue. Le conseguenze di un eccesso di bere si ritrovano sulla strada. Sono 2.500 i giovani che ogni anno perdono la vita per incidenti stradali causati dall’ alcol.


SMS E E-MAIL, IL BULLISMO E’ ON LINE
Il bullismo sposa la rete. E’ la nuova forma di prevaricazione e di prepotenza fra i più giovani basata sull’uso di Internet o del telefonino. Il tutto, rigorosamente coperto dall’anonimato, per minacciare o calunniare la vittima malcapitata. Proprio la caratteristica impersonale e la forza mediatica di messaggi scritti, di foto o di filmati rende particolarmente gravose le conseguenze di questi episodi per la vittima. A livello mondiale si stimano che circa 200 milioni di bambini e giovani sono abusati dai loro compagni. Secondo alcuni studi, l’85% degli episodi di bullismo si svolge in presenza di osservatori che però intervengono solo nell’11% dei casi.