Follia in Olanda: nasce il partito dei pedofili

La cappa ideologica

Olanda choc: sì al partito pedofilo


I pedofili dei Paesi Bassi diventano partito e affermano: “Vogliamo trasformare la pedofilia in argomento di dibattito”…


 

«Faremo tremare L’Aja»: per ora si limitano a inorridirla. Abbassare l’età legale per avere rapporti sessuali da 16 a 12 anni e legalizzare la pedopornografia e il sesso con animali: è la piattaforma programmatica di una formazione politica che sta per nascere in Olanda, come si legge sul sito Internet dello stesso partito Naastenliefde, Vrijheid en Diversiteit (solidarietà, libertà e diversità) (Nvd), nel quale si precisa che sarà registrato quest’oggi. Il minaccioso slogan che promette di far tremare la capitale olandese campeggia sulla home page del sito Web.
«Un divieto provoca solo curiosità nei bambini, vogliamo rendere la pedofilia un oggetto di dibattito», sostiene Ad van den Berg, uno dei fondatori del “partito dei pedofili”, al quotidiano Algemeen Dagblad, sottolineando di voler infrangere un tabù che casi come quello di Marc Dutroux, il pedofilo assassino belga più noto come il “mostro di Marcinelle”, hanno contribuito a creare nel Paese.
Il partito si prepara a migliorare l’immagine del pedofilo e a dare battaglia per rendere libera la pornografia infantile e i rapporti sessuali fra adulti e bambini di più di 12 anni. «Educare i bambini significa anche abituarli al sesso. Proibire rende i bambini ancora più curiosi»: questi i precetti del fondatore del partito.
«Ci hanno zittiti», ha rincarato la dose il fondatore del partito, 62 anni. «Il solo modo di farci sentire è attraverso il Parlamento», che appunto ha sede all’Aja, la città da “svegliare”. Secondo l’Nvd, il possesso di materiale pedo-pornografico non dovrebbe più essere assoggettato ad alcuna sanzione, anche se i suoi dirigenti concedono che il relativo smercio dovrebbe continuare a essere proibito.
Quando alla diffusione dei film porno, in televisione essi dovrebbero potersi vedere liberamente persino durante il giorno; soltanto quelli di contenuto violento andrebbero confinati nella fascia tardo-serale. L’educazione sessuale dovrebbe diventare materia scolastica d’insegnamento anche per i bambini più piccoli; una volta sedicenni, inoltre, tutti dovrebbero poter recitare nelle pellicole pornografiche o addirittura prostituirsi. Sì inoltre al sesso con gli animali, no ai maltrattamenti. Infine, assoluta libertà di circolare nudi in pubblico, ovunque e di chiunque si tratti.
«Quelli dell’Nvd», ha commentato sul medesimo giornale olandese una veterana della lotta alla pedofilia, Ireen van Engelen, «vogliono farsi passare come se si battessero per veder riconoscere ai bimbi maggiori diritti, ma è ovvio che hanno posizioni a tutela del loro stesso esclusivo interesse».
A giudizio degli esperti, comunque, il nuovo partito è destinato a raccogliere ben pochi consensi: anche se, a completamento della propria piattaforma programmatica, l’Nvd prevede altresì temi non di argomento sessuale, quali la totale legalizzazione di ogni tipo di droga, sia leggera sia pesante, e la possibilità di viaggiare sempre gratis in treno per l’intera popolazione. Inoltre propone la soppressione del Senato e della funzione di primo ministro.
Certe organizzazioni dei Paesi Bassi non sono nuove comunque a queste uscite in favore di una pratica che le legislazioni di tutto il mondo condannano: nel 1979 una petizione era stata inviata all’allora ministro della Giustizia olandese e al Parlamento per legalizzare le attività sessuali fra un adulto pedofilo e un minore consenziente. Ovviamente allora la richiesta non ebbe seguito. I pedofili olandesi ora tornano alla carica.


di Nicola Leoni
La Padania [Data pubblicazione: 31/05/2006]