Diffusione nel mondo campagna per liberare vescovi e preti prigionieri in Cina

Libertà religiosa

Roma (AsiaNews) – La campagna lanciata da AsiaNews per liberare 18 vescovi e 19 sacerdoti imprigionati in Cina, sta riscuotendo appoggio da diverse personalità.

Fra i più illustri vi è il card. Paolo Shan Kuo-hsi, vescovo di Kaohsiung (Taiwan), che ha commentato in questo modo la campagna lanciata da AsiaNews: “Tutti noi vogliamo che questi nostri fratelli, vescovi e preti, siano liberati. Il governo cinese non ha alcun motivo per aver paura della Chiesa. Per così tanti anni la Chiesa non ha mai fatto alcun male e alcuna violenza contro il governo di Pechino. Anche la chiesa sotterranea non ha mai fatto gesti violenti. Non ci resta che pregare per la Chiesa di Cina e chiedere che in Cina vi sia più rispetto per la libertà religiosa”.

Un’altra personalità che appoggia in pieno la campagna per liberare i vescovi e sacerdoti in prigione è l’on. Mario Mauro, vice-presidente del parlamento Europeo e membro di Forza Italia. In un messaggio inviato ad AsiaNews, egli dice: “Mi impegno fin da ora a condurre presso il Parlamento Europeo una battaglia che porti la UE a muoversi per condannare questa inaccettabile azione che le autorità cinesi stanno perpetuando contro cattolici che rifiutano il controllo capillare del governo sulle attività religiose, per praticare la loro fede al di fuori delle strutture ufficiali e registrate”.

La campagna si sta diffondendo in Europa e America, sostenuta anche da gruppi non cattolici. Il sito russo www.portal-credo.ru – il cui direttore è il sociologo ortodosso Alexandr Schipkov – ha pubblicato la notizia con risalto, pubblicando le statistiche della Chiesa cattolica in Cina e i link col sito di AsiaNews per partecipare alla campagna. Stessa cosa per il sito polacco www.ekumenizm.pl.

Nel mondo protestante, la campagna è stata pubblicizzata in Gran Bretagna dal sito anglicano www.christiantoday.com, sempre molto attento alle notizie di persecuzione; e dal sito californiano protestante www.christianpost.com. In Canada, la campagna è stata lanciata anche dalla Radio cattolica canadese, basata nell’Ontario (www.canadiancatholicradio.ca ). Negli Stati Uniti il sito cattolico www.cwnews.com se ne sta facendo carico. In Europa, il sito portoghese cattolico www.pensaBEM.net ha sposato totalmente la campagna per liberare i vescovi e i sacerdoti cinesi.

In Italia, grande risalto alla campagna è stato dato dalla Radio Vaticana, lo stesso giorno del lancio, il 5 marzo scorso. Anche il quotidiano cattolico Avvenire ha dedicato una pagina alla campagna, come anche diversi giornali e agenzie. Sostenitori appassionati della campagna, spingendo i lettori a scrivere all’Assemblea nazionale del popolo e al Comitato Olimpico Internazionale, sono i siti di www.stranocristiano.org, il sito dell’agenzia Zenit e www.korazym.org, un sito del mondo giovanile cattolico in Italia.
In Cina la Chiesa non ufficiale sta diffondendo la lista in tutte le comunità del paese.


Da AsiaNews, 15 aprile 2005
http://www.asianews.it/dos.php?l=it&dos=42&art=2736