Corte costituzionale ha deciso: inammissibile il referendum radicale

Vita: politiche di bioetica

I giudici della Corte Costituzionale al termine della camera di consiglio hanno deciso l’inammissibilita’ del quesito referendario proposto dai Radicali e dall’associazione Luca Coscioni di abrogazione totale della legge n. 40 sulla procreazione assistita.

La Consulta ha invece dichiarato ammissibili gli altri quattro referendum di abrogazione parziale della legge.

I quattro quesiti referendari di abrogazione parziale della legge ai quali la Consulta ha dato il via libera riguardano:
il limite alla ricerca sperimentale sugli embrioni; le norme sui limiti all’accesso alla procreazione medicalmente assistita (in particolare l’eliminazione dell’obbligo di creare in vitro non piu’ di tre embrioni); le norme sulle finalita’, sui diritti dei soggetti coinvolti e sui limiti all’accesso (in particolare per la cancellazione totale dell’art. 1 della legge sui diritti del concepito); il divieto di fecondazione eterologa.

Fonte: Ansa – 13 gennaio 2005
http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200501131256182544/200501131256182544.html