Comunità cattolica risorge dopo 50 anni

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Hai Duong (AsiaNews/Ucan) – E’ tornata alla vita una comunità cattolica distrutta dai soldati francesi 50 anni fa e le cui famiglie, eccetto una, si erano trasferite altrove. La comunità di Phuc Cau si trova nel territorio della parrocchia di Ke Sat (50 km ad est di Hanoi). Phuc Cau, dove la ex comunità (subparish) si è riformata e la chiesa è stata appena ricostruita, si trova 10 km più a est.“Nessuno aveva pensato alla comunità dal 1953, l’anno in cui fu distrutta dai soldati francesi per costruirvi una postazione di guardia”, ha detto il 54enne Joseph Nguyen Xuan Dich, capo del concilio parrocchiale.Nell’agosto 2002, comunque, una famiglia cattolica che viveva a Phuc Cau avvicinò il parroco per chiedergli di poter ricostruire la comunità e la chiesa. Poiché, però, non esistevano tracce dell’esistenza di quella comunità, né in parrocchia né nella diocesi, il concilio parrocchiale decise di fare delle ricerche in materia intervistando gli anziani del posto. Sono stati alcuni 70-80enni, non cattolici, a raccontare a Dich dell’esistenza della vecchia chiesa, costruita nel 1937, e della fuga al sud di tutte le famiglie cattoliche dell’area, eccetto una, quando, nel 1954, il Vietnam venne diviso nel Nord Vietnam comunista e nel Sud Vietnam.Joseph Khanh, sua moglie e i figli, furono gli unici cattolici che decisero di rimanere a Phuc Cau. “Abbiamo sempre creduto in Dio e atteso questo giorno per tanto tempo – ha detto Khanh -. Mi auguro cvhe la nuova chiesa raccolga tutti i figli di Dio che si sono dispersi dappertutto”.Per 50 anni Khanh non ha permesso al governo locale o ad altri di utilizzare la terra su cui era stata costruita la vecchia chiesa.Dopo aver scoperto che la vecchia comunità e la chiesa esistevano davvero e facevano territorialmente parte della parrocchia di Ke Sat, il concilio parrocchiale ha fatto un censimento dei cattolici presenti in quell’area, registrando l’esistenza di 11 famiglie cattoliche, per un totale di 42 persone. Il parroco ha allora chiesto al vescovo Joseph Vu Tan Thien di Hai Phong di poter restaurare la comunità.Dich ha rivelato che lo stesso vescovo Thien, 43enne, non sapeva nulla di questa vecchia comunità nella provincia di Hai Dong, nonostante avesse svolto parte del suo ministero sacerdotale proprio in quella provincia.Il governo locale, anch’esso sorpreso da quella scoperta, ha permesso la ricostruzione della chiesa e il ripristino delle attività religiose.Alcune delle 11 famiglie che hanno ridato vita alla vecchia comunità sono quelle dei figli di Khanh, altre invece sono venute da poco a vivere lì. In questi anni è rimasta viva la tradizione di riunirsi alla domenica in casa di Khanh per pregare tutti insieme.La nuova chiesa copre un’area di 90 metri quadrati ed è costata 200 milioni di dong, circa 13.000 euro, tutti forniti dalla diocesi, dalla parrocchia e da benefattori.Il 50enne Pierre Cao Van Thi, leader laico di Phuc Cau, ha detto dopo la messa celebrata l’8 marzo: “Ringraziamo fortemente Dio per non aver abbandonato questi suoi figli dispersi. Nessuno di coloro che sono qui oggi credeva possibile di poter partecipare un giorno ad una messa qui”. La nuova chiesa sarà ufficialmente consacrata il 29 giugno, giorno della festa dei santi patroni, San Pietro e Paolo. I leader laici parrocchiali dedicano ogni sera due ore ad insegnare ai cattolici di Phuc Cau a cantare gli inni religiosi, a leggere i testi sacri, a come si partecipa alla messa, servire all’altare e confessarsi. Per decadi la sola pratica religiosa che conoscevano è stata la preghiera, inclusa la recita del rosario.Secondo Dich, la scoperta e la ricostruzione di questa piccola comunità è un risultato incoraggiante proprio nell’Anno di Evangelizzazione proclamato dai vescovi del Vietnam per il 2004. “Siamo felici di dare il benvenuto al ritorno della comunità di Phuc Cau”, ha detto.La parrocchia di Ke Sat, fondata nel 1695, conta 5.240 cattolici e sei comunità, tra cui ora quella di Phuc Cau. Da: Agenzia AsiaNews 6 Aprile 2004