Coerenza dei cattolici

Libertà religiosa

La vita pubblica dei Cattolici non può essere separata dalla loro coscienza, afferma il Papa


Discorso del Pontefice ai vescovi di Louisville, Mobile e New Orleans


CITTA’ DEL VATICANO, lunedì, 6 dicembre 2004 (ZENIT.org).- Confermando la legittima separazione tra Chiesa e Stato, Giovanni Paolo II ha ricordato che non ci può essere separazione tra la fede e la vita professionale, politica e culturale dei Cattolici.

Lo ha affermato il Pontefice sabato scorso, incontrando i vescovi delle province ecclesiastiche di Louisville, Mobile e New Orleans in occasione della loro visita “ad limina apostolorum”. Il Papa ha iniziato affermando che “ogni vescovo è chiamato a riconoscere il ruolo fondamentale ed insostituibile dei laici nella missione della Chiesa e a far sì che possano svolgere il loro specifico apostolato”. I Cattolici nella vita sociale e pubblica devono essere “incoraggiati a combinare armoniosamente i due elementi, riconoscendo che in ogni azione temporale devono essere guidati dalla loro coscienza cristiana, perché non c’è attività umana, anche di ordine temporale, che possa essere separata dalla sovranità di Dio”, ha affermato. “Una riaffermazione chiara ed autorevole di questi principi fondamentali dell’apostolato laico aiuterà a vincere i seri problemi pastorali creati da una crescente mancanza di comprensione dell’obbligo vincolante di ricordare ai fedeli il loro dovere di coscienza di agire in modo conforme agli autorevoli insegnamenti della Chiesa”. “C’è un urgente bisogno di una catechesi completa sull’apostolato laico, che evidenzi necessariamente l’importanza di una coscienza adeguatamente formata, il rapporto intrinseco tra libertà e verità morale e il serio dovere di ogni Cristiano di lavorare per rinnovare e perfezionare l’ordine temporale conformemente ai valori del Regno di Dio”, ha aggiunto. “Rispettando pienamente la legittima separazione tra Chiesa e Stato nella vita americana, una catechesi di questo tipo deve anche rendere chiaro il fatto che per il fedele cristiano non ci può essere separazione tra la fede in cui bisogna credere e che va messa in pratica ed un impegno ad una partecipazione piena e responsabile nella vita professionale, politica e culturale”, ha proseguito. Dopo questa analisi, il Papa ha offerto due consigli ai vescovi statunitensi. “Vista l’importanza di questi argomenti per la vita e la missione della Chiesa nel vostro Paese, vi incoraggio ad instillare i principi morali e dottrinari che sottostanno all’apostolato laico come essenziali al vostro ministero di insegnanti e pastori della Chiesa in America”, ha affermato in primo luogo. “Vi invito anche a discernere, consultandovi con i membri del laicato che spiccano per fedeltà, con conoscenza e prudenza, i mezzi più efficaci per promuovere la catechesi ed una chiara riflessione su questa importante area dell’insegnamento sociale della Chiesa”, ha concluso.

Agenzia Zenit