Adozioni gay in Belgio e matrimoni gay in Sudafrica…

Famiglia: coppie di fatto


Il Belgio
apre alle adozioni gay con 77 voti favorevoli, 62 no, 7 astensioni


In Sudafrica la Corte Costituzionale: le nozze gay non si possono vietare


di Andrea Pressenda

Il Belgio apre alle adozioni gay con 77 voti favorevoli, 62 no, 7 astensioni


Venerdí 02.12.2005 12:11
 
Svolta “comunitaria” per le coppie omosessuali. Il parlamento belga ha infatti approvato un controverso disegno di legge che riconosce alle coppie gay il diritto di adozione. Per il Belgio si tratta della seconda apertura dopo la legge che regola le nozze tra omosessuali, un provvedimento entrato in vigore due anni fa. Facendo registrare circa cinquemila matrimoni.

Il testo ha suscitato polemiche e accesi dibattiti, lo stesso voto, di stretta misura ne è stata la conferma: 77 infatti sono stati i voti favorevoli mentre 62 i no con sette astensioni. Il provvedimento ora potrà essere riesaminato dal Senato entro due mesi anche se la parola definitiva spetta all’Assemblea.

“La legge – ha spiegato il promotore del testo Guy Swennen – esponente del partito socialista fiammingo – rappresenta la risposta alla realtà quotidiana. Molti bambini sono già educati da coppie omosessuali, sia perché sono stati concepiti attraverso l’inseminazione artificiale da coppie lesbiche, sia perché sono stati adottati da un membro della coppia. Ecco quindi che la società non può escludere questa realtà vietando il diritto di adozione”.

Tra i voti contrari da segnalare le proteste del movimento riformista conosciuto in Belgio con la sigla Mr, con le voci degli esponenti Melchior Wathelet e Charles Michel. “Tutti i bambini – queste le loro posizioni – devono avere il diritto di avere due genitori di differente sesso. Non si possono utilizzare i bambini come cavie”.

Il Belgio quindi con l’apertura del parlamento segue Spagna e Olanda, paesi dell’Unione Europea che hanno riconosciuto alle coppie omosessuali gli stessi diritti delle coppie eterosessuali. In Gran Bretagna da sabato prossimo entrerà in vigore la legge che riconosce “le unioni civili”. Già realtà in Danimarca, Francia, Islanda, Norvegia e Svezia.

Andrea Pressenda


 

In Sudafrica la Corte Costituzionale: le nozze gay non si possono vietare


Venerdí 02.12.2005 12:25


I matrimoni gay non si possono vietare ed è ora che il parlamento sudafricano legiferi in materia. La Corte costituzionale del Sudafrica ha bocciato una legge che avrebbe dovuto proibire le unioni tra persone dello stesso sesso e ha dato un anno di tempo all’assemblea legislativa per fare chiarezza.

“Non è vero che la costituzione e la definizione comune di matrimonio non permettano alle coppie dello stesso sesso di godere dei benefici riconosciuti alle coppie eterosessuali” ha scritto il giudice Albie Sachs nella sentenza.

La decisione segue una pronuncia della Corte suprema d’appello che un anno fa aveva dato via libera all’unione della coppia lesbica formata da Marie Fourie e Cecilia Bonthuys. La corte costituzionale ha stabilito che sulla definizione di matrimonio come “unione di due persone” invece che “unione tra un uomo e una donna” debba pronunciarsi il Parlamento.

 


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