Emilia-Romagna: 513 firme contro l’aborto, radiato l’Assessore genderista alla Sanità

Partecipazione del cittadino,Vita: politiche di bioetica

Ai Consiglieri Regionali del centro-destra
e, p.c., ai senatori e deputati
in Emilia-Romagna

Gentili esponenti dei partiti,
si allegano i 513 firmatari della nostra Regione che hanno sottoscritto il seguente appello a voi rivolto:
«Gentili esponenti del centro destra dell’Emilia-Romagna,
ho preso visione della relazione sull’aborto in Emilia-Romagna fatta dall’Assessore Venturi.
In essa vengono nascosti i dati sulle “pillole del giorno dopo”, sul crollo delle donne in età fertile, sulla diffusione delle malattie veneree conseguenti le politiche educative fatte dalle ASL.
Pertanto, la mia famiglia ed io, aderiamo alla petizione promossa da fattisentire.org e vi chiediamo di fare tutto il possibile per fermare la deriva etica promossa dall’attuale Giunta della Regione.
Vi ringrazio anticipatamente per quanto potrete fare, seguirò con attenzione l’operato di ciascuno
».

Il riassunto delle firme raccolte per provincia:

Bologna 195
Ferrara 24
Modena 73
Parma 43
Piacenza 10
Ravenna 54
Rimini 17
Forlì-Cesena 17
Reggio E. 26
Cap non identificato 55
Totale complessivo 514

 

Per una provvidenziale coincidenza, proprio ieri l’Assessore Venturi è stato radiato dall’Albo dei Medici: ma il Governatore e la Giunta han già dichiarato che NON cambieranno direzione.
Pertanto, FattiSentire.org condivide il commento di uno di voi:
«Evidentemente le priorità della Giunta Bonaccini sono ben altre. Vanno dagli sportelli gratuiti per l’assistenza agli extra-comunitari, al potenziamento dell’aborto facile con la pillola del giorno dopo, passando per l’acquisto di gameti all’estero per sostenere l’eccellenza della fecondazione eterologa! […] Questo è il segno più tangibile dell’ormai incolmabile divario che si è aperto fra questa Giunta e il comune sentire della comunità regionale».

FattiSentire.org
2 dicembre 2018

 

2 commenti su “Emilia-Romagna: 513 firme contro l’aborto, radiato l’Assessore genderista alla Sanità

  1. Come mai nessuno mette in rilievo che Bonaccini venne eletto con un numero insignificante di voti?
    Egli non rappresenta affatto la popolazione dell’Emilia Romagna, eppure agisce come tale è nessuno glielo fa notare.

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